Eurosport - dom, 25 ott 19:42:00 2009
L'ex pilota di Formula Uno conquista la sua prima Venicemarathon nella gara di hand-bike
E' stata, per molti aspetti, un'edizione straordinaria la 24esima Venicemarathon che si è corsa questa mattina da Stra a Venezia, in una splendida e ancora calda giornata d'inizio autunno. Il keniano John Komen ha fatto registrare il nuovo record della corsa con 2h08'13 (il precedente primato era di Makori, che nel 2002 aveva coperto la distanza con il tempo di 2h08'49), Anne Kosgei ha rotto l'incantesimo riuscendo a mettere la firma sulla maratona con il primato personale 2h27'46 dopo i diversi secondi posti, primo successo in carriera di Alex Zanardi nella gara di hand-bike ed infine, oltre 6.491 atleti si sono dati appuntamento davanti a Villa Pisani per colorare di entusiasmo la Riviera del Brenta e Venezia. Unica nota dolente, l'ottavo posto di Giovanna Volpato che proprio qui cercava la prestazione.
La gara, che ha visto anticipare per la prima volta quest'anno la partenza delle atlete professioniste, si è accesa come sempre negli ultimi chilometri. Il keniano Komen, che fino al 35° era rimasto nel gruppo, ha preso la parola proprio al termine del Ponte della Libertà e si è lanciato in una progressione sempre più sostenuta malgrado l'insidia dei 14 ponti finali. Dietro di lui i connazionali Paul Samoei e Benson Cherono. Komen, ex terzino di calcio affacciatosi al mondo delle maratone solo lo scorso anno, aveva già fatto intendere in conferenza stampa di essere molto in forma e soprattutto fresco del nuovo primato personale sulla mezza di 1h01'57 fatto a Torino quest'anno. Il primo italiano al traguardo è stato Pasquale Rutigliano dell'Esercito in 2h20'18.
La gara femminile è stata una sfida Kenya-Etiopia tra la Kosgei e le etiopi Yal Koren e Haji Makda fino al Parco San Giuliano (30° km). La keniana sapeva di essere in forma e non voleva farsi scappare l'occasione di strappare finalmente una vittoria alla sua portata. L'etiope Koren è infatti giunta al traguardo con un ritardo di 55 (2h28'41) mentre la russa Alova Samkhv si è lanciata all'inseguimento del gruppo di testa negli ultimi chilometri, riuscendo a superare l'altra etiope Makda e a raggiungere quasi al traguardo la Koren. Il suo tempo finale è stato di 2h28'47". Male Giovanna Volpato che non è riuscita a fare meglio di 2h32'12, tempo che l'ha vista tagliare il traguardo all'ottavo posto.
Alex Zanardi ha messo la ciliegina su questa splendida giornata vincendo la sua prima Venicemarathon nella gara di hand-bike in1h13'56". "Speravo molto in questo risultato - ha detto Zanardi - Non posso dire che ne ero sicuro, ma ci speravo. Sono uscito di strada al Parco San Giuliano dopo una curva e mi è caduta tre volte la catena ma non mi sono perso d'animo, anzi ho ricominciato a spingere come un dannato". Dietro di lui Mauro Cattai (1h14'54) e Cristiano Picco (1h30'06").
Commenti 1 - 2 di 2
Alex, che testa dura che sei! Per descriverti non bastano gli aggettivi di un vocabolario. Sto già gustando quello che farai alle olimpiadi, non vedo l'ora. Fra l'altro hai già compiuto anche un'altra impresa, mai riuscita a nessuno, cioè a far interessare un muccho di gente alle vostre gare. Io (ex maratoneta) ti seguo e gioisco per i tuoi risultati. Grazie per le emozioni che mi regali. (su pista e su strada)
Queste sono storie di atleti veri ,storie di vita che insegnano a vivere.ALEX ZANARDI E UN GRANDE ESEMPIO E ANDREBBE MESSO IN PRIMA PAGINA ,AVETE CAPITO VOI DELLA REDAZIONE DI EUROSPORT?IN PRIMA PAGINA PERFAVORE.CORDIALI SALUTI
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