Eurosport - dom, 25 nov 18:24:00 2007
Il Barcellona ha battuto 3-0 il Recreativo Huelva confermando la sua imbattibilità al Camp Nou. Nello spogliatoio azulgrana, però, non ci sono solo facce sorridenti: se Messi, Bojan ed Eto'o se la ridono, dall'altra parte Ronaldinho e Henry non convincono ancora
Il Barcellona vince ancora al Camp Nou, ed è la settima volta su sette in questo campionato. I catalani non prendono gol in casa da settembre e la vetta della classifica si avvicina, cancellando l'ultimo stop sul campo del Getafe.
La squadra di Rijkaard, però, è attorniata dalle polemiche: i media spagnoli, infatti, continuano a speculare sulle prestazioni di Ronaldinho e in questo caso per il brasiliano si è trattato di una non-prestazione perché il numero 10 non è andato nemmeno in panchina. La scusa (ovvia) di Rijkaard è la stanchezza post-Brasile, ma i più maliziosi continuano ad ipotizzare una rottura tra il tecnico e il fuoriclasse verdeoro.
Il passaggio di Ronaldinho al Milan per la prossima stagione non sembra più un'operazione da fantacalcio, anche perché questo Barcellona pare non aver più tanto bisogno dell'asso brasiliano. Il faro della formazione catalana, ormai, è Leo Messi. L'argentino ha incantato ancora il suo pubblico e, anche se Henry continua a non trovare la via del gol, gli azulgrana in casa sono semplicemente devastanti.
Un'altra faccia sorridente nello spogliatoio del Barça è certamente quella del 17enne Bojan Krkic, già al secondo gol stagionale (il primo davanti al pubblico amico). Il nuovo fenomeno della Cantera di Laporta quasi non ci crede: "Solo tre mesi fa ero sulle gradinate a fare il tifo, è incredibile", incredibile come la finta che ha mandato al tappeto la difesa del Recre in occasione della rete del 2-0 catalano.
Tra le buone notizie, poi, forse la migliore in assoluto per Rijkaard è quella del recupero di Samuel Eto'o. Il camerunense ha ripreso gli allenamenti con il gruppo e nella prima partitella in famiglia ha segnato tre volte dimostrando di non aver perso il suo proverbiale fiuto del gol.
Nonostante il broncio di Ronaldinho, quindi, al Barça c'è un clima di sano ottimismo.