Serie A - Nessun gol, due rigori?

Eurosport - dom, 25 nov 17:33:00 2007

La Fiorentina pareggia 0-0 sul campo della Reggina che recrimina per due penalty piuttosto netti non accordati da Ayroldi. Gli amaranto si fanno preferire sui viola che pagano le assenze di alcuni uomini chiave, in primis Adrian Mutu

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Reggina-Fiorentina Kroldrup Joelson - 0

La Fiorentina manca ancora l'appuntamento con la vittoria e, dopo il ko interno di due settimane fa contro l'Udinese, pareggia al Granillo contro una Reggina da battaglia.

I viola, privi di Mutu e Liverani oltre al tecnico Prandelli (rimasto a Firenze per una colica), sono la brutta copia di sé stessi e nel capoluogo calabrese si registra la fotografia di uno 0-0 annunciato, con le squadre che di fatto si accontentano ben presto del pareggio, nel più classico degli "un punto per uno non fa male a nessuno".

L'attenzione dell'osservatore, così, si sposta su un paio di episodi che vedono protagonista l'arbitro Ayroldi. Al 33', infatti, il fischietto di Molfetta sorvola incredibilmente su un tocco da pallavolista di Pazienza in piena area viola, ripetendosi nell'errore all'84' quando il subentrato Vanden Borre entra in scivolata su Missiroli. Due rigori negati che avrebbero cambiato il volto della partita.

Non solo decisioni sbagliate, però, per Ayroldi che vede bene in occasione dell'ammonizione di Montolivo che al 40' si merita il giallo che gli farà saltare l'Inter, mentre in pieno recupero è Barreto ad essere giustamente sanzionato quando infila in rete con un tocco di mano "alla Maradona".

Per il resto, in realtà, poco da segnalare, con la partita che si accende solo nel finale del primo tempo con un gran destro di Montolivo che si alza di un soffio, mentre dall'altra parte Cascione mette i brividi a Frey con un destro nel traffico.

Reggina-Fiorentina, insomma, è una partita da manovalanza, una soluzione tattica in cui esce alla grande l'islandese Halfredsson, una delle sorprese positive più gradite di questo inizio di stagione in Serie A.

Luca Stacul / Eurosport