Eurosport - mer, 25 nov 18:17:00 2009
La Nazionale di Mallett si è recata nei luoghi colpiti dal terremoto. "E' stata un'emozione incredibile", spiega il capitano dell'Italia, Parisse...
"Sono persone con un carattere eccezionale. Questa gente ha un carattere di ferro e non si piega mai", dice Salvatore Perugini. Il pilone ha vissuto proprio all'Aquila le prime fasi della carriera: "Sono stato qui altre volte da quando c'è stato il terremoto. C'è soddisfazione per quello che si sta facendo, ma la situazione è ancora precaria ed è difficile da accettare".
"Arrivare qui all'Aquila, entrare nelle case della gente e testimoniare la loro voglia di rinascita è così emozionante...". Con queste parole il capitano della Nazionale di Rugby, Sergio Parisse, ha ribadito il suo entusiasmo in questa giornata aquilana per la nazionale azzurra di Nick Mallet.
Capitan Parisse, italo-argentino, ma originario dell'Aquila - suo padre Sergio senior giocava nelle file neroverdi negli anni '60-'70 - sarà felice di dedicare un'eventuale vittoria contro il Samoa alle popolazioni terremotate dell'Aquila: "È questo lo spirito del rugby che premia la voglia di rinascere in un momento in cui dalle partite precedenti abbiamo comunque avuto indicazioni di crescita".
Il commissario tecnico della Nazionale Italiana di Rugby, Nick Mallett, si è detto soddisfatto dei progressi della nazionale italiana nei due test match contro la Nuova Zelanda e il Sudafrica: "Abbiamo visto una nazionale in crescita capace di giocare all'altezza con rappresentative importanti. Siamo fiduciosi in vista della partita con il Samoa, ultimo test per la nostra nazionale".
Intanto il discorso tecnico si sviluppa in vista della prossima edizione del Super 10 anche alla luce della possibilità di tesserare nuovi giocatori. È il caso di Gerard Fraser, mediano di apertura dell'Aquila Rugby di origini neozelandese che dal 2010 potrà vestire la maglia azzurra. Il suo calcio può rappresentare un'alternativa a Craig Gower ex giocatore di rugby a 13, attuale punto di riferimento della nazionale di Mallett. "È una possibilità - ha spiegato Mallett - ma la scelta dei miei giocatori non sarà legata al solo fatto di saper calciare perchè in questo momento quello che conta è il gioco, quindi nelle prossime formazioni dell'Italia sceglierò giocatori in grado di amalgamarsi con il resto della squadra".
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