Eurosport - mar, 26 feb 08:33:00 2008
Alla ripresa degli allenamenti a Formello, un gruppo di tifosi della Lazio ha contestato duramente la squadra dopo la sconfitta di Cagliari. "Andate a lavorare" e "Mercenari", gli slogan più gettonati usati dai tifosi
La brutta sconfitta di Cagliari ha fatto ripiombare la Lazio in piena crisi di identità, ma soprattutto di risultati. Quella di ieri è stata la decima sconfitta in campionato, la quinta in trasferta. Lontano dall'Olimpico, la squadra biancoceleste quest'anno è riuscita a vincere solo una volta, un po' poco per una formazione che ha iniziato la stagione con ambizioni europee, tenendo conto che fino a dicembre era in Champions League.
Non solo. Dopo il confronto di ieri all'aeroporto di Cagliari, quest'oggi la squadra è stata nuovamente contestata da alcuni tifosi a Formello. Un gruppo di circa 20 ultrà ha insultato pesantemente tutta la Lazio, ma soprattutto il tecnico e giocatori come Mauri, Ledesma e addirittura Tommaso Rocchi.
"Andate a lavorare" e "Mercenari", gli slogan più gettonati usati dai tifosi. Tra l'altro, queste sono state le frasi per certi versi più soft rispetto ad altre che non si possono riportare per la volgarità.
Il tecnico Delio Rossi, come è accaduto un paio di settimane fa prima della sfida con l'Atalanta, ha provato ad andare a parlare con questo gruppo di tifosi attraverso la rete, ma è stato praticamente impossibile. Rispetto alla volta precedente infatti, dove c'era stato un dialogo più pacato, stavolta l'allenatore si è preso qualsiasi tipo di insulto, tant'é vero che dopo poco meno di cinque minuti ha fatto marcia indietro, tornando a seguire l'allenamento.
Gli insulti sono proseguiti per l'intero allenamento, con lancio di uova durante la partitella. La curiosità è che i giocatori di questo almeno non se ne sono accorti. "Noi in B non ci vogliamo andare, vi dovete svegliare", le frasi dei tifosi indirizzate nei confronti dei giocatori.
Eurosport