Ligue 1 - Hoarau all'ultimo respiro, il Psg si salva

sab, 25 feb 20:37:00 2012

Sotto per 4-2, la squadra di Ancelotti coglie il pareggio col Lione. Una doppietta del bomber di scorta regala al Psg un pari insperato dopo essere stato sotto per 3-1 e 4-2. Il Lione si riscatta dopo 3 ko in 5 partite, ma l'orgoglio non basta per trovare i 3 punti

Hoarau - Lione_Psg - 2011/12 - AFP - 0

Si è visto di tutto al Gerland di Lione, dove il Psg di Ancelotti era impegnato per mantenere la vetta della classifica dopo il colpo del Montpellier contro il Bordeaux. Termina 4-4 una sfida per cuori fortissimi, caratterizzato dalla voglia di non perdere mai di un Psg mai così in difficoltà come stasera; il Lione di Garde, reduce da 3 ko nelle ultime 5 partite, ha tirato fuori l’orgoglio delle serate migliori ed è stato avanti due volte di due gol. Ma neppure sul 4-2 per i padroni di casa la partita si è potuta considerare chiusa, perché le due difese hanno continuato a concedere occasioni in serie prima del ribaltone finale.

Entrambi i tecnici stupiscono con le scelte iniziali: il Lione si affida a un 4-4-2 classico in cui il talentuoso Lacazette non trova spazio e lascia il campo alla coppia Lisandro Lopez-Gomis, mentre Ancelotti opta per un 4-2-3-1 molto spregiudicato in cui Hoarau è l’unico terminale offensivo. Dopo la rete dello scorso turno che ha evitato il ko interno contro il Montpellier, l’ariete capitolino si merita un’altra chance al posto di Gameiro e, come vedremo, la scelta peserà in maniera clamorosa.

HOARAU NON SI FERMA PIU' - L’inizio di gara vede i padroni di casa aggredire altissimo il centrocampo tutto tecnico ma fin troppo tenero del Psg, che non riesce ad allargare il gioco sulle corsie laterali. In questa zona di campo fanno la differenza Reveillere e Cissokho, che hanno il merito di tenere bassi due clienti scomodissimi come Jallet e Maxwell. L’attacco del Lione è molto mobile, in particolare con Gomis che scalda le mani a Sirigu dopo 6’ ma l’ex del Palermo risponde presente. Col passare dei minuti, però, il Psg prende campo e al 18’ costruisce la sua prima grande occasione da rete: Jallet innesca il colpo di testa di Pastore sul quale Lloris è prodigioso. E’ il preludio al gol del vantaggio, che arriva al 21’, quando il tocco all’indietro su punizione di Menez sorprende la retroguardia del Lione e permette a Hoarau di fare centro.

Sotto per 4-2, la squadra di Ancelotti coglie il pareggio col Lione - 2

RISCOSSA LIONE IN 7' - Il vantaggio regala ulteriore brillantezza alla ripartenze dell’undici di Ancelotti, che al 29’ si divora l’occasione di indirizzare la gara su binari più che favorevoli. Nenè innesca ancora Hoarau, che si fa però ipnotizzare da Lloris in uscita e mette sul fondo da posizione più che favorevole. Il bello della partita è che le occasioni arrivano da una parte e dall’altra, perché le squadre badano soprattutto a cercare la rete e il pubblico del Gerland si gode lo spettacolo. Sirigu è fenomenale al 34’ sul tiro a girare di Briand, ma nulla può quando Gonalons pesca il liberissimo Gomis sul palo lungo: conclusione incrociata che non dà scampo all’estremo difensore del Psg. E’ l’episodio che innesca una reazione a catena incredibile, perché nei successivi 6’ l’Olympique colpisce ancora due volte e sembra mandare al tappeto gli ospiti. E sono due gol bellissimi. Prima Bastos pesca Lisandro Lopez sul secondo palo, la difesa parigina dorme e l’argentino li castiga; poi il brasiliano si trasforma in finalizzatore e mette a segno la rete più bella della serata con una demi-volè mancina che termina la sua corsa all’incrocio dei pali.

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PSG INDOMITO, HOARAU FA 4-4 AL 94' - Il Psg sembra alle corde quando il diagonale di Reveillere sorvola di poco la traversa, ma ha la forza per trovare in pieno recupero l’episodio che lo rimette in carreggiata. Gonalons compie una sciocchezza con un fallo inutile su Nenè (girato di spalle rispetto alla porta) e manda sul dischetto il brasiliano, che non sbaglia spiazzando nettamente Lloris. Nel primo quarto d’ora della ripresa non succede nulla e, proprio quando Ancelotti sembra studiare le prime contromisure tattiche, arriva il potenziale colpo del ko con Briand che trafigge Sirigu di testa sugli sviluppi di una palla inattiva. Un tallone d’Achille che tutte le squadre di Carletto si portano dietro da sempre. Giochi chiusi dunque? Neanche per idea, perché il tecnico ospite spiazza tutti e si gioca il tutto per tutto togliendo i due elementi più talentuosi. Pastore e Menez fanno spazio a Gameiro e Bodmer e al 74’ un altro neo-entrato, Ceara, trova l’angolo giusto col destro e restituisce speranze ai suoi. Il gol del 3-4 regala energie insperate al Psg, che si divora due clamorose occasioni con Nenè (su cui Lloris è superbo nel riflesso) e Bodmer, che riesce nell’impresa di non centrare la porta da un metro dopo l’ennesimo salvataggio di Lloris su Gameiro. Sembra la pietra tombale sulle speranze di Ancelotti di portare a casa un risultato positivo, ma al quarto e ultimo minuto di extra-time Hoarau indovina lo stacco che strappa all’allenatore emiliano un’esultanza rabbiosa ne conserva l’imbattibilità in campionato. E la perdita del primato in classifica in favore del Montpellier è il pensiero meno importante in una notte folle come questa.

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LE ALTRE, IL MONTPELLIER IN VETTA - Approfitta della situazione il Montpellier, che nel pomeriggio aveva  battuto di misura il Bordeaux. Nell'1-0 casalingo decide Utaka all'80' e questo gol consente agli uomini di Girard di scavalcare la squadra di Ancelotti. Il St.Etienne fallisce invece l'aggancio al Lille, bloccato sullo 0-0 ad Auxerre, mentre in chiave salvezza arriva il fondamentale successo per il Nizza sul Caen, che si impone per 1-0. Boccate d'ossigeno anche per l'Ajaccio (Eduardo e Cavalli stendono il Dijon, 2-1) e per l'Evian, che si aggiudica lo scontro diretto col Nancy con una doppietta di Berigaud (2-0). Ok anche il Valenciennes, vincente per 2-0 sul Lorient con reti di Samassa e Cohade.

LE GARE DELLA DOMENICA: RALLENTA IL LILLE, STOP DEL MARSIGLIA - Reduce dal successo sull'Inter nell'andata degli ottavi di Champions, il Marsiglia non riesce a ripetersi in campionato, dove cade sul campo del Brest: a punire gli uomini di Deschamps è Baysse al 17'. L'OM viene scavalcato dal Tolosa che, nel secondo posticipo del pomeriggio, liquida 2-0 il Sochaux con le reti di Abdennour e Riviere e aggancia il Lione a quota 40. Finisce in parità (1-1) Rennes-Lione, posticipo domenicale serale: al gol di Chedjou al 40' hanno risposto i padroni di casa (in 10 dal 37' per l'espulsione di Apam) al 90' con Erdinc.

Andrea DISTASO / Eurosport

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