Ronaldinho... chi era costui? Sono lontani i tempi in cui il Fenomeno Gaucho faceva venire la pelle d''oca ai centomila del Camp Nou e riusciva a portare sul tetto di Spagna (leggi Liga del 2005 e del 2006) e d''Europa (leggi Champions 2006) il suo Barcellona.
Oggi Dinho e il Barca sono sempre piu'' lontani. Solo ieri infatti la giunta direttiva, massimo organo esecutivo del club, si e'' riunita per qualche ora proprio per parlare del futuro del giocatore, sempre piu'' sgradito a Rijkaard che in questa stagione lo ha fatto partire solo tredici volte da titolare. Prima dell''ultima gara contro il Valladolid, e'' stato il brasiliano a defilarsi, adducendo un dolore alla gamba che pero'' gli esami clinici non hanno saputo ricondurre a nulla di concreto. Con buona pace di Eto ''o e compagni, che hanno stravinto 4-1. Anche alla luce del suo compartamento la giunta direttiva ha deciso di lasciare a Rijkaard carta bianca sull''utilizzo del numero 10.
A questo punto, e sebbene anche la posizione di Rijkaard non sia granche'' stabile, un divorzio a fine stagione sembra inevitabile: c''e'' chi parla addirittura di cessione gratuita pur di toglierselo dai piedi. Una possibilita'' seccamente smentita dal presidente Laporta: "Nell''aria non c''e'' alcun tipo di divorzio tra Ronaldinho e il Barcellona - ha tuonato il numero uno catalano -, ne'' tantomento con me che l''ho sempre rispettato. Ronaldinho ha dato tanto alla squadra e tanto ha ancora da dare. Ora sta attraversando un periodo difficile, complici anche alcuni problemi fisici che lo hanno tenuto lontano dal campo nelle ultime settimane, ma bisogna dargli tempo. Il suo contratto scade nel 2010". Sara'', ma sono sempre meno i tifosi del Barca pronti a scommettere che arrivera'' alla fine.
Per maggiori informazioni vai sul sito di Sportnews.it




