L''Italia cade a Elche contro un''ottima Spagna: decide un gran gol di Villa a dieci minuti dal termine di una partita sempre in bilico e ben giocata da entrambe le squadre. Una sconfitta che non mina comunque le certezze in vista dei prossimi Europei, considerando la tenuta mostrata dagli azzurri.
La squadra di Donadoni ha iniziato bene, chiudendo senza sbavature in difesa e costringendo gli spagnoli alle conclusioni da fuori. Bravi De Rossi e Pirlo contro i palleggiatori avversari, cosi'' come Camoranesi e Di Natale sugli affondi laterali. Nel secondo tempo dentro Borriello, Barzagli, Iaquinta, Zambrotta, Gattuso e Aquilani senza che i cambi mutassero l''assetto tattico. Ha invece inciso l''ingresso di Villa per Torres: il bomber del Valencia all''80'' ha raccolto una ribattuta di testa della difesa azzurra e dal vertice sinistro ha insaccato al volo con il mancino infiammando il Martinez Valero. Gol arrivato forse nel miglior momento degli azzurri che due minuti prima avevano sfiorato il vantaggio con una percussione centrale di Camoranesi ottimamente fermato da Casillas.
La squadra di Aragones si presenta cosi'' agli Europei con delle credenziali da far spavento: dodici successi e due pareggi negli ultimi quattordici incontri, frutto di un gioco fatto di possesso palla, fraseggio stretto e fiammate improvvise. E l''Italia con la fiducia immutata dopo una partita persa ma combattuta fino alla fine.
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