Eurosport - mer, 26 mar 17:47:00 2008
La stampa spagnola non è tenera nei confronti della Nazionale italiana considerata troppo difensivista
Stasera l'Italia giocherà in Spagna una partita amichevole per testare la squadra prima dell' Europeo di Austria e Svizzera. Italia e Spagna, due modi di vedere il calcio, due modi di intendere questo sport. Gli azzurri giocheranno in terra iberica ed è accolta non da campione del mondo ma piuttosto come una squadra noiosa e "catenacciara". Queste sono le esatte parole usate dal quotidiano As per descrivere il calcio italiano: "L'Italia sarà quella di sempre. Loro si chiudono in difesa affidandosi per attaccare solo a Pirlo".
Il quotidiano sportivo pone l'accento sul modo di giocare degli italiani. L'Italia viene descritta come una squadra che gioca solo in contropiede, insomma in Spagna non siamo apprezzati molto per il gioco che esprimiamo. Non è la prima volta che accade un episodio di questo tipo. Un altro quotidiano iberico, El Pais aveva già dato segni di sofferenza verso il nostro calcio. Appena dopo la finale mondiale vinta ai rigori sulla Francia, il quotidiano iberico recitava così: "Si festeggerà nelle case egli italiani, con tutta sicurezza si parlerà degli eroi di Berlino. Però che non si parli di calcio. L'Italia non è esistita. Si è rifugiata alle corde per un'ora dominata da una poderosa Francia. L'Italia non è altro che il calcio di Gattuso e il Mondiale dunque ha premiato il Gattusismo".
IItalia e Spagna sono accomunate da uno spirito latino e forse da qui parte anche la rivalità che si estende nel calcio. Cosa può recare tanto fastidio ai nostri amici spagnoli? Forse aver vinto l'ultimo mondiale organizzato in terra iberica nel 1982? Oppure il fatto che la Nazionale azzurra è riuscita a vincere 4 volte il Mondiale di calcio. Il 4 è un numero che ritorna, infatti la Spagna non è mai arrivata oltre il quarto posto nella maggiore competizione per Nazionali, nel 1950 in Svezia. Tornando ancora più indietro nel tempo ci sarebbe un'altra possibile motivazione che porterebbe gli spagnoli ad odiare il nostro calcio, il 4 giugno del 1928 in Olanda la Spagnà subì la peggiore sconfitta della sua storia, e provate ad immaginare contro chi? Ovviamente contro l'Italia, 7-1. Se vogliamo cercare una motivazione più recente possiamo arrivare ai Mondiali statunitensi del 1994 quando le furie rosse furono eliminate ai quarti di finale, e la casualità ha volouto che la squadra che mise fine a quell'esperienza iberica fu sempre l'Italia che s'impose 2-1 sotto la guida di Sacchi. Insomma che vinca il migliore e se dovessero vincere gli azzuri, sappiamo cosa aspettarci.