Eurosport - mer, 26 mar 08:41:00 2008
Il capitano viola scherza sui rimpianti di Gattuso e sprona la sua squadra a lottare fermamente per il quarto posto, valido per la Champions, in questo finale di stagione
Con il derby d'Italia finito nella cassaforte bianconera si è definitivamente riaperta la corsa allo scudetto. Quella alla Champions, invece, non si è mai chiusa. Se Inter, Roma e ora anche la Juventus sembrano ormai sicure di aver centrato un posto nell'Europa che conta, c'è ancora una squadra che lotta per l'ultimo posto disponibile: è bagarre aperta tra Fiorentina e Milan, con Udinese e Sampdoria a spingere nelle retrovie come terzo incomodo.
Dopo aver conquistato il Mondiale per club, per i rossoneri, quinti con 4 punti di distacco dalla Fiorentina, sarebbe un disonore rimanere esclusi dalla massima competizione continentale per club. Gennaro Gattuso ha parlato di "tragedia" se il Milan dovesse disputare la Coppa Uefa nella prossima stagione.
Alle parole di Rino ha risposto scherzosamente Dario Dainelli , capitano viola: "Premesso che la Juve, dopo la vittoria contro l'Inter, appare ormai difficile da raggiungere, è il Milan il concorrente più temibile, per esperienza e posizione in classifica. A Gattuso rispondo così: non si augurano mai 'tragedie', ma al Milan auguriamo la Coppa Uefa. Noi abbiamo troppa voglia di disputare quella Champions League che per due anni di fila abbiamo raggiunto senza però mai riuscire a parteciparvi".
Una fetta importante di Champions League passerà domenica sull'erba del Friuli, dove la Fiorentina incontrerà l'Udinese, sesta in classifica con 6 punti di ritardo dal Giglio. I bianconeri di Marino tenteranno l'ultimo assalto all'Europa e, con una vittoria, riaprirebbero completamente i giochi dando vita a una nuova corsa a tre con Fiorentina e Milan. I viola dovranno fare a meno di Liverani e Mutu, squalificati, ma dovrebbero ritrovare Semioli e lo stesso Dainelli.
"Sarà una gara molto importante - commenta il capitano viola - l'Udinese è un'ottima squadra con grandi potenzialità in attacco, ma noi andremo al Friuli per provare a vincere. Non firmeremo in anticipo per un pareggio. E guai sentir parlare di stanchezza: siamo ancora in corsa per due grandi obiettivi, e non vogliamo lasciare nulla, né il quarto posto, né la Coppa Uefa. Come già dissi in estate, sarebbe bello poter sfidare il mio amico Toni in finale".
Daniele Fantini / Eurosport