La storia e` ciclica, si sa. Capita cosi` che, a sei anni di distanza, un asso brasiliano arrivi in conflitto con i dirigenti del Barcellona. Che paia solo l`ombra del talento ammirato dal mondo intero pochi anni prima e lasci intendere nemmeno troppo velatamente di cambiare aria. Il tutto condito da un `logico` conflitto con il tecnico. La storia di Rivaldo, cosi`, e` tremendamente simile a quella di Ronaldinho. Manca solo il finale, giusta chiusura di assonanze palesi. Ma l`addio, anche in questo caso, potrebbe gia` essere stato scritto.
Con ogni probabilita`, infatti, il destino di Ronaldinho e` stato tracciato nella serata di martedi`, quando la Giunta Direttiva del Barcellona si e` riunita in gran segreto. L`oggetto di discussione principale, rivelato dal quotidiano catalano `Sport`, riguardava la situazione dell`asso brasiliano. Gli `azulgrana` si trovano in un momento decisivo per la stagione. Nella Liga il Real Madrid dista `solo` 4 lunghezze, in Champions League la corsa verso Atene potrebbe complicarsi soltanto in semifinale, dove si incontrera` una tra Manchester United e Roma. Insomma, i dirigenti dovevano per forza fare il punto della situazione in vista della gran chiusura.
Ed e` chiaro che il caso Ronaldinho sia quello piu` preoccupante. La Giunta Direttiva sarebbe giunta a uno snodo fondamentale. Da qui a giugno nessun dirigente parlera` piu` pubblicamente del brasiliano, evitando anche di difenderlo e di parlare di rinnovo contrattuale come nei mesi scorsi. Questa la reazione diplomatica. Quella tecnica, invece, rimette tutto nelle mani del tecnico Frank Rijkaard, per un vero test doppio. L`olandese avra` un`ultima prova d`appello sia nella gestione dello spogliatoio sia dal punto di vista dei risultati. Dovesse complicarsi la vita (ancora una volta), anche per lui il destino sarebbe segnato.
La Giunta Direttiva, in sostanza, si lava le mani del fatto tecnico. Se Rijkaard riterra` Ronaldinho degno di una maglia da titolare, che il brasiliano giochi. Se il tecnico gli preferira` l`emergente Bojan, il rientrante Messi o l`avanzato Iniesta, non ci saranno comunque ingerenze dall`alto. Il motivo di questa posizione? Semplice. Ronaldinho arrivo` dal Psg nel luglio del 2003 al costo di 30,5 milioni di euro. Il suo ingaggio verra` ammortizzato del tutto entro la fine di questa stagione. Poi, probabilmente, se ne andra`. Il Barcellona non vuole pagare i 16 milioni di euro di ingaggio che dovrebbe coprire da qui alla fine del suo contratto. E con ogni probabilita` lascera` libero di andarsene Ronaldinho. Che, proprio come Rivaldo, dovra` solo compiere l`ultimo sforzo. Trovare una societa` disposta ad acquistarlo, anche a prezzo molto scontato, quasi gratuito.
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