Flavio Briatore torna a parlare, questa volta nelle vesti di presidente del QPR. Il team manager della Renault e` entrato da pochi mesi nel mondo del calcio. E, stando a quanto riporta il `Times`, ha gia` capito come funzionano le cose. Il quadretto che ne esce non e` dei piu` entusiasmanti: ` Nel calcio inglese ci sono molte voci. E` anche peggio della Formula Uno. Qui tutti pensano di poter succhiare il sangue ai nuovi dell`ambiente. Il fatto e` che io di sangue nelle vene non ne ho. Solo perche` i proprietari sono ricchi non significa che il club sia ricco` . Un modo nemmeno troppo gentile per chiudere le porte a Luis Figo (` E` solo una fantasia` ) e mandare un segnale chiaro agli addetti ai lavori.
Comunque, resteranno 10 milioni di sterline da spendere in estate: ` Abbiamo una lista di chi vogliamo, ma non ne discuteremo in pubblico. Se dico chi voglio, il prezzo aumentera` dieci volte. Una cosa e` certa, non vogliamo giocatori che aizzino le fantasie del pubblico, ma gente che lavori duramente, cosi` come fanno i proprietari del club` . Un concetto netto, ribadito successivamente: ` Paragonare il QPR al Chelsea e` completamente sbagliato. Il Chelsea e` il Chelsea, il QPR il QPR. Noi non gettiamo soldi dalla finestra` .
Briatore non e` Roman Abramovich. Pero` vuole investire eccome: ` Al momento abbiamo il problema dello stadio, ma dobbiamo affrontare le cose poco a poco. Se vuoi costruire una torre devi farla con fondamenta solide. Non puo` costruire una torre sulla sabbia` . La morale e` questa. Ora non resta che metterla in pratica.
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