Eurosport - gio, 26 mar 18:07:00 2009
Il corridore cantabrico ha vinto la quarta tappa della Vuelta Castilla y Leon. Secondo classificato è Denis Menchov, a otto secondi, terzo Javi Moreno. In classifica generale, Leipheimer conserva il simbolo del primato
Nella tappa regina della 23esima edizione della Vuelta Castilla y Leon, successo in solitaria di Juanjo Cobo che taglia a braccia alzate il traguardo posto sulla salita a Laguna de Los Peces. I primi tentativi di fuga sono ben controllati dagli uomini dell'Astana, schierati tutti in difesa del leader della corsa, Levi Leipheimer.
La fuga di giornata prende vita grazie all'azione di Juanma Gárate che si avvantaggia sul gruppo insieme ad altri sei corridori: Tondo, Sevilla, Azanza, Vandevelde, Fran Pérez e David Bernabeu (VandeVelde si rialzerà successivamente a causa di un problema meccanico).
Quando mancano meno di 10 km all'arrivo, nel gruppetto di testa attacca Xavi Tondo. La sua azione è buona, ma dietro, nel gruppo dei migliori cominciano gli attacchi alla maglia di leader di Leipheimer. Zabriskie e Valverde provano ad allungare, ma i loro scatti sono ben controllati da Alberto Contador, "gregario" di lusso dello statunitense.
Nel frattempo, Tondo si pianta, su di lui rinviene il gruppo dei migliori, con Juanjo Cobo che piazza lo scatto decisivo a due km dall'arrivo. E' l'azione che decide la tappa. Il corridore cantabrico conquista la tappa regina della Vuelta Castilla y Leon per distacco regalando così alla Fuji-Servetto, la ex Saunier Duval, la prima vittoria della stagione. Secondo, staccato di otto secondi, arriva il russo Denis Menchov; terzo, a nove, Javier Moreno.
In classifica generale non cambia nulla con lo statunitense Levi Leipheimer sempre al comando. Domani quinta e ultima tappa: si parte da Benavente per poi arrivare, 152.5 km più tardi, a Valladolid.
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