Fed Cup - Italia e Ucraina sull'1-1

Eurosport - sab, 26 apr 20:19:00 2008

Nella prima giornata della sfida di Fed Cup a Olbia vince Francesca Schiavone e perde Karin Knapp

TENNIS 2008 WTA Dubai Francesca Schiavone - 0

La prima giornata della sfida di Fed Cup tra Italia e Ucraina al Geovillage di Olbia, valida per permanenza nel World Group, si chiude sull'1-1, e si chiude soprattutto nel segno della Schiavone (nella foto), capace di vincere un match maratona di oltre tre ore contro la numero due ucraina e 59 del ranking Wta Mariya Koryttseva. Un successo sofferto, una "partita da lasciarci il cuore", come ha detto la stessa Francesca a fine match. La ventisettenne milanese ha vinto dopo aver annullato all'avversaria tre match point, due nella seconda partita e uno nella terza: 3-6 7-6 (0) 7-5.

La Schiavone è apparsa fallosa e contratta per quasi due set, ma è stata brava a tenere duro e a reagire nel momento decisivo facendo girare due volte a suo favore un match che sembrava perso. Un match incredibile, che ha regalato mille emozioni, in cui Francesca, pur non giocando al suo miglior livello, ha dimostrato una grande umiltà e voglia di lottare. Vincere quando non si gioca al top non è facile. La Schiavone nella prima partita ha perso il servizio al terzo gioco dopo aver salvato cinque palle break, quindi ha subito recuperato portandosi sul 2-2, ma ha di nuovo subito il break della Koryttseva.

Sotto 3-2 è andata sullo 0-30 con l'avversaria al servizio, ma ha subito la rimonta dell'avversaria che ha allungato sul 4-2. Francesca ha salvato un set point sotto 5-3, ma ha poi ceduto il set 6-3. Nella seconda partita la Schiavone ha ceduto subito il turno di servizio e la Koryttseva le è scappata sul 3-1. Francesca ha avuto una reazione d'orgoglio nel quinto game: sotto 40-15 ha rimontato recuperando il break. La ventitreenne ucraina ha però ripreso a martellare l'avversaria sul rovescio: 4-2 e nuovo sussulto della Schiavone. Sotto 40-0 con l'ucraina alla battuta, la ventisettenne milanese ha annullato tre palle del 5-2 e ha strappato il servizio alla rivale rientrando ancora in partita anche grazie ad un paio di errori della Koryttseva.

Tutto vanificato dal game successivo: due errori di diritto ed uno di rovescio hanno consegnato all'ucraina il punto del 5-3 all'ucraina. Francesca non si è arresa: ha annullato due match point di fila all'avversaria recuperando ancora una volta il break di svantaggio (5-5): sotto 15-40 ha prima messo a segno una coraggiosa accelerazione di diritto sulla riga, quindi la Koryttseva ha spedito un rovescio in rete. La Schiavone ha approfittato del momento di confusione della rivale, che giocava per la prima volta in singolare in Fed Cup (in precedenza era stata impiegata tre volte, ma sempre in doppio). Nel tie-break ha fatto valere la sua maggiore esperienza prendendo decisamente l'iniziativa e chiudendo senza concedere neppure un punto all'ucraina (7-0).

Francesca è partita male nel terzo e decisivo set cedendo la battuta in apertura, ma è subito rientrata con l'ucraina che dopo due ore di gioco ha cominciato ad accusare la fatica. La milanese ha infilato quattro game consecutivi, è salita sul 4-1. Sembrava fatta, ma la Koryttseva ha avuto una reazione incredibile e si è portata sul 4-4. Tutto da rifare. Francesca è stata brava a restare lucida anche quando si è ritrovata sotto 5-4 dopo aver perso un game lunghissimo ed ha dovuto annullare un terzo match point sul 40-30 per la rivale, che ha messo fuori un diritto.

Nuovo sorpasso e 6-5 per la milanese che ha poi chiuso 7-5 dopo tre ore e dodici minuti scatenando l'entusiasmo del pubblico del Geovillage che aveva sofferto con lei incoraggiandola nei momenti di difficoltà. Anche l'ultimo punto è stato sofferto: la seconda di servizio della Koryttseva sembrava out ma non è stata chiamata dal giudice arbitro anche se il tabellone aveva assegnato punto e match alla Schiavone. Il punto è stato ripetuto e finalmente l'urlo liberatorio dopo un diritto fuori dell'ucraina.

Nel secondo singolare della giornata Karin Knapp non è riuscita a sovvertire il pronostico che la vedeva sfavorita contro la numero uno ucraina e 19 della classifica mondiale Alona Bondarenko che pure aveva battuto nell'unico precedente lo scorso anno sulla terra rossa del Roland Garros. La ventenne altoatesina ha sostituito Flavia Pennetta, che si è procurata una elongazione della inserzione del muscolo tendineo del grande adduttore della gamba sinistra. La Knapp, all'esordio in Fed Cup, è partita contratta e la maggiore delle sorelle Bondarenko, numero uno ucraina e 19 del ranking Wta, ne ha approfittato salendo subito sul 2-0 per poi chiudere 63.

Stesso score nella seconda partita. Karin ha lottato, è rimasta attaccata alla rivale, ma il tennis di pressione dell'avversaria ha avuto la meglio sulla maggiore potenza dell'azzurra. Nell'unico precedente l'altoatesina aveva battuto l'ucraina in tre set (6-4 2-6 6-3) al Roland Garros nel 2007.

Domani dalle ore 12 sono in programma i due singolari invertiti, e poi il doppio tra Knapp/Errani e le due sorelle Bondarenko (le coppie possono essere cambiate fino a un'ora prima dell'incontro). La Pennetta si è sottoposta a terapie laser e kinesiche ed in serata si sottoporrà ad una ecografia di controllo per valutarne le condizioni. Tra le due nazionali vi è un solo precedente: il 23 aprile 1997 a Bari, le azzurre (Farina, Casoni, Lubiani e Pizzichini) "regolarono" le ucraine con un netto 3-0.

FIT / Eurosport