Eurosport - sab, 26 apr 12:03:00 2008
I giocatori dell'ex squadra di De Biasi hanno confermano lo sciopero a causa del mancato pagamento degli stipendi: la partita di Huelva contro il Recreativo è in forte dubbio e la classifica della Liga potrebbe risultare falsata da quest'insolito incidente
Nel calcio del terzo millennio non ci sono solamente pay-per-view e trasferimenti milionari, ma capita anche che i calciatori di una squadra di prima divisione scioperino perché non vengono pagati. Non succede in qualche campionato dimenticato da Dio, ma in Spagna e più precisamente al Levante, il club che fino a due settimane fa poteva contare sul nostro Gianni De Biasi come allenatore.
I giocatori della squadra valenciana non hanno mai ricevuto gli stipendi in questa stagione e hanno annunciato che non scenderanno in campo domenica nella trasferta di Huelva contro il Recreativo.
"Speriamo ancora di poter trovare una soluzione - ha dichiarato il capitano levantino Luis Rubiales - ma, senza una garanzia riguardo a tutti i pagamenti che ci spettano, non giocheremo".
Il Levante è ultimo nella classifica della Liga e non scendendo in campo questo weekend con ogni probabilità "guadagnerebbe" la matematica retrocessione in Segunda Division.
Preoccupatissimo a causa di questa situazione è anche il presidente del Real Saragozza Eduardo Bandres, perché il suo club sta lottando per la salvezza in uno sprint che coinvolge proprio il Recreativo Huelva. "Questo modo di comportarsi darebbe un vantaggio ingiusto ad alcune formazioni, danneggiandone molte altre - ha dichiarato il patron aragonese -. Crediamo che i vertici della Liga dovrebbero muoversi per evitare queste conseguenze antisportive che porterebbero poi ad un'inevitabile perdita di prestigio del campionato spagnolo".
Luca Stacul / Eurosport