Eurosport - sab, 26 apr 14:29:00 2008
Il Levante si è accordato con il Comune di Valencia per risolvere il problema d'insolvenza del club riguardo agli stipendi dei giocatori: la squadra sarà quindi in campo domani per la sfida in trasferta contro il Recreativo Huelva
Non sarà lo sciopero del Levante a rovinare la festa che il Real Madrid ha già pronta, nel caso domani riuscisse a consacrarsi vincitore della Liga nella 34a giornata. I giocatori del club valenciano hanno infatti revocato lo sciopero indetto per i due prossimi appuntamenti di campionato per protestare contro il mancato pagamento di quasi due anni di stipendi.
L'accordo è stato raggiunto dopo una riunione di due ore negli uffici dello stadio Ciudad de Valencia fra due dei capitani del Levante, Inaki Descarga e Luis Manuel Rubiales, e il presidente del club, Julio Romero, che ha garantito alla squadra il pagamento delle spettanze arretrate prima della fine della stagione affinché i giocatori disputino le 5 partite restanti di Liga.
In base all'intesa, riferita oggi da media, i calciatori riceveranno entro il 30 giugno tutti gli importi arretrati degli ultimi due anni, dei quali hanno finora percepito solo il 20%. Ma già entro dieci giorni percepiranno la metà delle somme, per complessivi 18 milioni di euro, grazie a un credito di otto milioni di euro avallato dal club, da un ente finanziario e dal Comune di Valencia.
Le nuove condizioni sono state accettate dalla squadra, che domani disputerà la partita prevista contro il Recreativo, a Huelva, anche per evitare le pesanti conseguenze che avrebbe avuto lo sciopero. Se non fosse sceso in campo, il Levante avrebbe perduto tre punti, retrocedendo automaticamente in Segunda Division e sarebbe stato sanzionato con una pesante multa della Federcalcio iberica. Senza giocare una seconda partita, sarebbe retrocesso di un'altra categoria e sarebbero stati eliminati tutti i punti ottenuti dalle altre squadre contro il Levante nel secondo turno, provocando un effetto a catena incredibile.
Non accadrà nulla di simile, perché ancora una volta il calcio è riuscito a nascondere i suoi mali sotto il tappeto, mentre si consuma il brindisi madridista. Cin cin...
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