Eurosport - sab, 26 apr 19:30:00 2008
I grifoni affrontano al Luigi Ferraris l'Empoli per tentare l'assalto al settimo posto. Figueroa potrebbe giocare al posto dell'acciaccato Borriello
Il Genoa sogna ad occhi aperti. La qualificazione alla Coppa Uefa dista solo tre punti (sempre che la finale di Coppa Italia sia Roma-Inter) e allora diventa assolutamente imprescindibile conquistare la vittoria contro una delle squadre più allergiche alla trasferta del campionato.
I rossoblu hanno inanellato una serie di prestazioni clamorose, con un bottino nelle ultime 19 giornate di 33 punti: la proiezione sull'intero campionato sarebbe da Champions League sicura. L'entusiasmo dei tifosi è alle stelle e agli ultimi allenamenti a Pegli si sono presentati in oltre 2000 persone per caricare i propri beniamini.
Gasperini deve fare i conti con un Borriello malconcio che dovrebbe lasciare il posto al centro dell'attacco a Figueroa. Il centravanti è stato regolarmente convocato ma il tecnico rossoblu ha già annunciato che non verrà rischiato anche per non pregiudicarne la convocazione in nazionale con un eventuale infortunio. Anche Rubinho sembra aver superato il problema al ginocchio patito in settimana e sarà tra i pali.
In difesa sono fuori due pedine fondamentali come De Rosa e Bovo (squalificati), verrà arretrato Konko e ripescato Lucarelli. Nell'Empoli invece sono addirittura tre gli squalificati che costringono Cagni ha rivoluzionare la formazione. Marchisio, Raggi e Saudati out e allora il tecnico si affiderà al doppio fantasista davanti con la coppia Giovinco-Vannucchi.
Cagni ha chiesto ai suoi di affrontare con spavalderia l'impegno del Luigi Ferraris: "Non voglio piu` vedere la squadra che gioca con la paura, com'è avvenuto nei primi minuti delle ultime tre gare. Quando hai paura non sei tranquillo e sbagli, come in effetti è avvenuto. Se perdiamo e retrocediamo vuol dire che gli altri hanno meritato di più, ma non voglio retrocedere perchè noi siamo timorosi, non esiste. A Marassi può accadere di tutto".
Sogni contro speranza, euforia contro paura: saranno novanta minuti da brividi a Genova. La gara spettacolare dell'andata terminò uno a uno con reti di Giovinco e Masiello, ci sono tutte le premesse per un replay.
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