Roma, 26 maggio 2008 - Vola il titolo in borsa, tanto da essere sospeso per eccesso di rialzo e poi riammesso, per poi chiudere a +17,1. Tutto dovuto alle indiscrezioni sul possibile cambio di proprieta' che si riflettono sul titolo o anche il titolo cresce perche' c'e' la possibilita' che cambi la proprieta'. Doppia interpretazione della stessa situazione. Fatto sta che le indiscrezioni sul possibile arrivo del magnate americano Soros continuano a circolare e la Roma continua a smentire. Anche oggi, come ormai accada quasi ogni giorno da diverse settimane, e' arrivato il comunicato del club. Tutto smentito, nessun contatto nessun incontro in programma, nessuna offerta ricevuta e nessuna intenzione di cedere il pacchetto da parte di Italpetroli. La sintesi della nota della societa' e' questa, praticamente una ripetizione delle numerose note emesse in queste settimane.  Intanto in casa giallorossa si pensa anche al mercato per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione e oltre ai soliti nomi di Iaquinta e Di Natale si parla anche dell'attaccante del Genoa di proprieta' del Milan Marco Borriello.  Sempre oggi la signora Sensi ha ritirato un premio all'universita' di Tor Vergata a nome del marito, ha assicurato che non e' in programma nessuna cessione. ''Tutto quello che so lo apprendo leggendo i giornali'', ha detto. A una precisa domanda di un cronista sulla possibilita' che la figlia Rosella sia ancora il futuro della Roma, la signora Maria ha risposto: ''il mio pensiero me lo tengo per me, ma perche' non dovrebbe esserlo. Lei e' al livello del padre. Questi sono stati anni meravigliosi''. L'ultima e' una frase che qualcuno ha interpretato come un possibile addio. Ma la societa' continua a rispondere, alle numerose interpretazioni, che non c'e' nulla che possa far pensare o ipotizzare una cessione. Cosi' i dirigenti, che si districano tra un comunicato di smentita e l'altro, si occupano del mercato. C'e' da costruire la Roma di domani. Pochi ritocchi, non uno sconvolgimento perche' la squadra di Spalletti ha dimostrato di essere gia' competitiva cosi'. Pero' qualche tassello va messo. E il primo e' una punta. A fianco al nome di Iaquinta c'e' anche quello di Borriello che dal ritiro della nazionale non ha disdegnato il possibile trasferimento in giallorosso. ''Chi non vorrebbe andarci - ha detto - e' una societa' che sta lavorando bene''. L'attaccante al momento e' in comproprieta' tra Genoa e Milan ed eventualmente prima la Roma dovrebbe aspettare che la cosa tra le due societa' si risolva. Lui e' alla ricerca di un posto da titolare e difficilmente potrebbe trovarlo al Milan di Ancelotti. Iaquinta e' un altro scontento per lo scarso impegno. Poi resta da coprire gli esterni. Uno basso ed uno alto. Per questi posti i candidati sembrano essere rispettivamente Dossena e Di Natale. E in una Trigoria deserta Totti si allena per recuperare. ''Sto bene'', ha detto a chi lo aspettava fuori dai cancelli. Il capitano lavorera' al centro sportivo fino al 9 giugno.
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