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Osvaldo: Toro, costa 9 mln

Lun 26 Mag, 08:40 AM


IL MERCATO GRANATA ENTRA NELLA FASE CALDA

Toro, Osvaldo costa nove milioni

La cessione in viola di Comotto come parziale copertura per l'attaccante

La giostra degli attaccanti gira a due velocità. La prima con i fuoriclasse pronti a esibirsi sui palcoscenici più affascinanti d’Europa; la seconda con i volti dei «trattabili», un lotto di giocatori dal quale uscirà il bomber granata della prossima stagione. Queste sono le ore in cui si decidono i colpi da mettere a segno, legati anche alla volontà dei protagonisti. Il Torino ha l’agenda mercato fitta di appuntamenti. Al primo posto il destino di Robert Acquafresca, dieci reti nel Cagliari dei miracoli e pronto a sbarcare a Pechino come uno dei gioielli di mister Gigi Casiraghi: oggi, l’attaccante cresciuto in granata annuncerà al suo procuratore i desideri per la nuova avventura, una svolta che dovrebbe portarlo a passare da Milano (l’Inter ha intenzione di riscattarlo) per finire subito dopo in prestito altrove. Dove? Acquafresca chiede un anno per completare la sua maturazione e giocarsi, poi, le sue carte magari proprio con Moratti. Una volontà che mette l’Atalanta in prima fila, ma che non taglia fuori il Torino: il patron granata Cairo ha intenzione di sferrare l’attacco contando sui buoni rapporti con Moratti, ma prima bisognerà attendere le mosse del presidente interista. Da Acquafresca ad Osvaldo, l’attacco granata è un cantiere aperto dove potrebbe esserci spazio per il centravanti della Fiorentina. Osvaldo gode del gradimento di De Biasi, ma a spaventare Cairo è la valutazione della Fiorentina, intorno ai nove milioni di euro che in parte potrebbero, però, essere coperte dalla cessione ai viola di Comotto. Cifra, peraltro, che il Tottenham, come ha già fatto capire al ds viola Corvino, sarebbe in grado di pagare. Se Osvaldo è finito di diritto fra i desiderabili, di traverso si è messa l’operazione Vieri per i troppi interrogativi: Vieri è un nome di «peso», un giocatore che fa sempre rumore soprattutto se relegato in panchina. Fuoriserie intoccabili e lontano dai parametri di chi insegue un attaccante senza poter investire numeri da capogiro e la giostra dei «trattabili»: di quest’ultima categoria, restano in gioco per il Torino del prossimo anno Cristiano Lucarelli e Budan. Il primo è stato l’investimento più caro della gestione Ghirardi a Parma e, in Emilia, potrebbe rimanere anche se in serie B. Per Budan bisognerà attendere le contromosse di Zamparini che, perso Amauri, potrebbe anche decidere di trattenere l’attaccante di ritorno da Parma per arricchire il settore rosanero là davanti. La corsa granata per ridisegnare l’attacco è cominciata e, da questa sera, gli obiettivi saranno più chiari. Tutto passa dalle volontà di Acquafresca, deciso a salutare Cagliari, ma anche a fare le valigie (Inter permettendo) verso una meta dove troverà una maglia da titolare e un ambiente adatto a spingerlo verso il salto definitivo. Il Torino ci crede e aspetta con fiducia mentre sullo sfondo si va definendo la strategia per far partire l’operazione Osvaldo, una strada che costringerebbe Cairo a uno sforzo economico. Vieri (distaccato), Lucarelli e Budan inseguono.  

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