Eurosport - lun, 26 mag 12:45:00 2008
Secondo giorno di allenamenti a Coverciano: il gruppo dei 24 è completo, ma Aquilani, De Rossi e Perrotta, reduci dalle fatiche della finale di Coppa Italia, sono rimasti a riposo
Archiviata la patetica scenetta dell'invasione di campo delle ragazze in bikini nel giorno d'apertura del cantiere di Coverciano, gli azzurri riprendono a lavorare con maggiore tranquillità e serietà agli ordini del ct Roberto Donadoni: con l'arrivo di Grosso e dei quattro romanisti si è completato il gruppo dei 24, ma per Aquilani, De Rossi e Perrotta (impegnati nella finale di Coppa Italia lo scorso sabato contro l'Inter) è stata una mattinata di riposo. Perrotta, in particolare, è alle prese con un leggero infortunio al polpaccio destro: la sua situazione fisica, che sarà valutata dallo staff medico azzurro in giornata, non dovrebbe comunque essere determinante nella scelta dell'azzurro da eliminare prima dell"inizio degli Europei. Il centrocampista giallorosso è apparso sereno, convinto di poter recuperare in breve tempo. Anche il dottor Buzzi, medico della Roma, tranquillizza gli animi: "Perrotta sta già molto meglio. Ha risposto molto bene al primo trattamento. Sono molto fiducioso sulla possibilità di un suo pieno e rapido recupero".
Intanto Roberto Donadoni si concede per esternare le prime impressioni di questa nuova avventura europea. "Abbiamo appena cominciato, ma devo ammettere che come inizio non mi crea difficoltà", ha spiegato il tecnico della Nazionale. "Stiamo cominciando a lavorare e a concentrarci per portare a termine un programma molto importante".
Riguardo alla situazione di Antonio Cassano, il convocato più discusso della lista dei 24, Donadoni prosegue nel mantenere toni pacati e distensivi. Con il barese in campo potrebbe mutare l'assetto tattico della squadra? "E' una risposta difficile", commenta il ct azzurro. "Ogni giocatore ha qualità che può e che deve esprimere, ma sono qualità che si devono integrare con il resto del gruppo. Questo è il concetto che sta alle fondamenta della nostra Nazionale".
Il talento di Bari "scommessa" della Nazionale? Donadoni scuote la testa, parlando più che altro di "sfida". "Cassano ha risposto alla convocazione in azzurro con entusiasmo, come tutti", ha concluso Donadoni. "Sa bene cosa significa far parte di un gruppo come questo: ha già vissuto questa esperienza e ormai non è più una scommessa. Le scommesse si fanno su altre cose, non sugli uomini".