Alessandro Petacchi e` preoccupato: `Voglio chiarire presto la vicenda doping, se no rischio di non andare al Tour`. Il corridore spezzino, vincitore nell`ultimo Giro d`Italia di ben 5 tappe, era stato trovato positivo al salbutamolo, un anti-asmatico, proprio al termine di un tappa della corsa rosa. Il salbutamolo e` un farmaco soggetto a restrizione d`uso, quindi utilizzabile solo a scopo terapeutico. Petacchi ha sempre dichiarato la propria buona fede, forte della certificazione medica presentata all`Unione ciclistica internazionale (UCI), a causa di problemi respiratori che spesso lo affliggono.
Il suo Team, la Millram, ha comunicato attraverso una nota la propria fiducia allo sprinter spezzino: ` Ci e` stato comunicato telefonicamente che gli accertamenti eseguiti non sono stati in grado di definire inequivocabilmente le modalita` di assunzione della sostanza trovata (salbutamolo) per cui Petacchi e` in possesso di regolare autorizzazione della commissione medica UCI a scopo terapeutico. In rispetto delle norme vigenti, l’UCI ha chiesto alla FCI di avviare una procedura per stabilire se c’e` stata, oppure no, infrazione ai regolamenti anti-doping.
Prendendo atto di quanto sopra e confermando che la filosofia della nostra squadra e dei nostri sponsor e` di totale chiusura verso ogni pratica illecita, vogliamo ribadire la nostra fiducia ad Alessandro Petacchi, garantendogli tutto il sostegno affinche` possa dimostrare nelle sedi opportune la sua assoluta buona fede. Studieremo insieme ad Alessandro e ai consulenti del nostro Team le iniziative da prendere affinche` tutta la vicenda si risolva in maniera chiara e in tempo utile per partecipare al prossimo Tour de France.`
Anche Petacchi sembra molto preoccupato per il proseguimento della sua stagione e in particolare per il Tour de France, in programma dal 7 al 27 luglio prossimi: ` Sono naturalmente dispiaciuto per quanto sta accadendo anche se mi sento assolutamente a posto con la mia coscienza e cerchero` di dimostrare la mia buona fede in questa vicenda. La mia unica preoccupazione e` il tempo che occorre per questa procedura in vista del Tour de France. Spero che la FCI possa darmi tutto il suo appoggio per fare chiarezza in tempo utile` .
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