Eurosport - gio, 26 giu 22:23:00 2008
Stefano Galvani impegna 3 ore e 25 minuti il più quotato russo Mikhail Youzhny ed esce sconfitto solo al quinto set. Nel tabellone femminile escono le uniche due italiane rimaste, Mara Santangelo e Flavia Pennetta
Tre partite e tre sconfitte, giornata da dimenticare per il tennis italiano che dopo la quarta giornata di Wimbledon resta con due soli rappresentanti, entrambi nel tabellone maschile (Andreas Seppi e Simone Bolelli, attesi da due big del circuito come Marat Safin e Lleyton Hewitt).
Ha ceduto con l'onore delle armi Stefano Galvani, che prima di cedere in cinque set e in quasi tre ore e mezza di gioco al russo Mikhail Youzhny (numero 17 del seeding) ha anche accarezzato il sogno di accedere per la prima volta in carriera al 3° turno di un torneo dello Slam. Il padovano, non ancora ripresosi completamente dal brutto incidente in cui ha rischiato di perdere la vista (l'altro giorno è svenuto mentre si stava allenando), ha giocato una delle sue migliori partite e alla fine può lasciare a testa alta il torneo di Wimbledon, nel quale è entrato come qualificato.
Galvani è sceso in campo con la giusta concentrazione e ha messo subito in grande difficoltà Youzhny, parecchio falloso e anche abbastanza nervoso, aggiudicandosi il parziale 6-4. Stesso punteggio, ma andamento opposto, nel secondo set, dove Galvani riesce a recuperare un break di svantaggio prima di cedere nuovamente il servizio al decimo gioco. L'azzurro parte bene nel terzo set, dove si porta 3-1, ma poi accusa un passaggio a vuoto lungo e Youzhny con un parziale di 5-0 cambia completamente l'inerzia della partita.
Ma Galvani non si dà per vinto, nel quarto set sfrutta l'unica palla break a disposizione e chiude 6-3 garantendosi il quinto set. La partita rimane in equilibrio fino al 3-3, poi lo sprint finale premia Youzhny, che ottiene il break decisivo all'ottavo gioco per poi chiudere facilmente sul proprio servizio, tenuto a zero.
Stessa sorte per le ultime due italiane che erano rimaste in gara nel tabellone femminile, Mara Santangelo e Flavia Pennetta. La veneta ha ceduto in due set (6-4 7-5) alla russa Nadia petrova, mentre la brindisina ha lottato un'ora e 35 minuti contro l'esperta Ai Sugiyama. Un break per parte nel primo set, vinto dalla giapponese al tie break per 7 punti a 5. La Pennetta si riscatta nella seconda partita, vinta facilmente per 6-2 ma poi crolla nel terzo e decisivo parziale, con la Sugiyama che la breakka al terzo e al settimo gioco per chiudere sempre per 6-2 sul proprio servizio.
Commenti 1 - 5 di 5
peccato per i nostri!!! ci rifaremo....
infatti: Ottimo Galvani!!! non bisogna vincere per forza, ma almeno metterci le p... FORZA SEPPI E BOLE!!! mettetecela tutta, nel bene o ne male...
ke delusione flavia!L'eterna incompiuta del tennis italiano al femminile!Dp aver xso in malo modo quell'ottavo di finale al roland garros(occasione piu' unica che rara)credevo e sxavo che potesse fare decisamente meglio di una sugyama decisamente in declino rispetto a qualche tempo fa!
A galvani va l'onore degli armi, ha xso un match tiratissimo, lottando con grande determinazione!
Confido molto in seppi oggi...Safin lo si sa...e' una testa calda , dipende molto dalla giornata...e' poco costante !Piu' difficile se nn impossibile il compito di simone contro hewitt!Dai ragazzi in bocca al lupo , giocatevela fino all'ultimo 15 !
giornata nera x gli italiani . ma galvani li rimane l' onore di aver messo in grandissima difficoltà la testa di serie n.17 youzhny . ora x seppi e bolelli arrivano due ex n. 1 al mondo, hewitt e safin, che sembra rinato !!
un 2008 da buttare!!! mamma mia , Flavia!!!
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