Eurosport - ven, 26 giu 09:48:00 2009
Nuovo appuntamento con le "Sportellate" di Eurosport: mesi di polemiche, minacce, insulti ma alla fine... tutto come prima
Tre mesi, circa, di insulti, minacce, attacchi, ipotesi, tanto che a un certo punto alcuni avevano pensato a Mike Tyson come prossimo giudice tra i due litiganti, ovvero Fia e Fota. Al termine di questa "guerra", è scoppiata però a sorpresa l'amore tra i due contendenti: tutti contenti, tutti soddisfatti, tutti sorridenti perché la F1 e salva: quasi tutti. Contento Montezemolo, che esce come il vero vincitore da questa vicenda. Contento Ecclestone, che si è garantito i soldi delle scuderie fino al 2012. L'unico sconfitto è Max Mosley , visto che nessuna delle sue richieste è stata accettata e a ottobre dovrà abbandonare il trono della Fia (salvo clamorose retromarce - non sarebbe certo la prima....)
Chi invece si è stufato sono gli spettatori, nauseati da questa vicenda che, oltre ad aver aumentato la tensione nel paddock (andrebbe anche ricordato ogni tanto che nel frattempo si sta correndo e, nonostante il dominio delle Brawn e di Button, c'è ancora un Mondiale da assegnare, ndr), hanno dovuto assistere impotenti a queste infinita vicenda. Risultato? Calo degli ascolti e un distacco sempre più crescente da parte dei tifosi dal mondo della F1. Tutto questo anche perché i due litiganti hanno continuato a spararle grosse per tre mesi prima di stringersi in un forte abbraccio al termine di tre ore di riunione a Parigi. Novanta giorni di "peste e corna" e, poi, solo qualche ora per azzerare il tutto: assurdo!
Ma ripercorriamo insieme questi tre mesi di battaglia tra Fia e Fota:
TUTTO EBBE INIZIO IL 17 MARZO SCORSO - ... quando la Fia approva l'introduzione di un tetto al budget dei team per il Mondiale 2010 a 30 milioni di sterline. Poi decide che il titolo iridato andrà al pilota che vincerà più gare e non a quello che conquisterà più punti. Nei giorni successivi la Fota esprime "delusione e preoccupazione con Montezemolo che etichetta queste novità "dannose per la credibilità del campionato".
PRIMA MARCIA INDIETRO DELLA FIA, MA ANCHE PRIMI ATTACCHI - La Fia cede alle richieste dei costruttori e rinvia l'introduzione della nuova graduatoria al 2010: il titolo mondiale 2009 andrà al pilota che conquisterà più punti, assegnati secondo lo schema tradizionale (20 marzo). Dieci giorni più tardi viene alzato anche il budget, che sale fino a 40 milioni. Ma Mosley non ci sta, e apre le ostilità: "La F1 può andare avanti anche senza la Ferrari" (2 maggio)
NON SI FA ATTENDERE LA RISPOSTA DEL CAVALLINO - La Ferrari, infatti, annuncia che non si iscriverà al Mondiale 2010 se le regole non verranno modificate. Insieme alla scuderia di Maranello si schierano Toyota, Red Bull, Toro Rosso e Renault (12 maggio). Ma Mosley è tranquillo, anche perché il Tribunale delle Grandi Istanze di Parigi respinge un primo ricorso della Ferrari (15 magio). Penso che tutto andrà in ordine, sono fiducioso che la Ferrari ci sarà l'anno prossimo. Dovremo riflettere, ma penso che avremo un buon accordo" - il parere di Mosley circa una settimana dopo.
SI VA VERSO UNA SOLUZIONE: ISCRIZIONE CON RISERVA - La posizione di Mosley sembra dare i primi risultati quando il 25 maggio la Williams si dissocia dalla Fota e presenta l'iscrizione al campionato 2010, seguita a ruota dalla Force India (5 giugno). In precedenza (29 maggio) anche i team della Fota si iscrivono - con riserva - al Mondiale del 2010 chiedendo però la sospensione del regolamento sulla limitazione dei budget
VOLETE LA GUERRA, E GUERRA AVRETE - Il 17 giugno la Fota prova a limare le divergenze con la Fia proponendo una tregua: "Cerchiamo un compromesso, rinviamo l'ultimatum al primo luglio e proviamo a riscrivere il Patto della Concordia". La risposta della Fia? "Non c'è tempo per discutere, prima vi iscrivete e poi poi trattiamo". E' la scintilla che fa esplodere il calderone con la Fota che risponde così alla controproposta: "I team non possono continuare a scendere a compromessi sui valori fondamentali dello sport e hanno rifiutato di modificare la loro iscrizione con riserva al Mondiale 2010".
INTERVIENE ANCHE ECCLESTONE - Mentre Mosley passa sorridente nei box di Silverstone (21 giugno) spiegando che "l'accordo è molto vicino. Si tratta solo di definire alcuni dettagli. Presto torneremo alla normalità, l'unico interrogativo riguarda il momento in cui avverrà la pacificazione. Ora dobbiamo sederci a un tavolo e parlare. Vedrete che troveremo il modo di superare tutti i problemi", dall'altra parte arriva puntuale la replica di Montezemolo: "Avanti col Mondiale alternativo". Interviene allora il padre e padrone della F1, Bernie Ecclestone che prova a mettere a gettare acqua sull'incendio. "Ho sacrificato il mio matrimonio per la Formula 1, non permetterà che si sfasci il Mondiale". Ma l'incendio sembra oramai indomabile
MONTEZEMOLO INFLESSIBILE E MOSLEY RILANCIA - Mentre il presidente del Cavallino dichiara "che la Fota andrà avanti per la sua strada e che oramai è troppo tardi, dall'altra parte Mosley rilancia chiamando 'All-In'. "Non mi dimetto, anzi resto e combatterò fino alla fine"
24 giugno 2009, Parigi: è storia. Fia e Fota si accordano, Mosley annuncia che non si ricandiderà. Sventata la possibilità di scissione e Mondiale di F1 salvo fino al 2012.
E tutti vissero felici e contenti (loro). Tanto rumore per nulla dunque: ora però serve chiarezza, servono regole definitive, in modo da restituire fascino e appeal a un mondo che negli ultimi mesi ha preso sempre più le sembianze di una telenovela o di una puntata di "Scherzi a parte". La gente, tutto sommato, non chiede la Luna: rivorrebbe solamente la cara e 'vecchia' Formula Uno!
Commenti 1 - 16 di 16
Da Arhaahn,: mosley uguale alla ferrari se si togliesse dai @#$%?
Da Kenny Beat: tifoso fantastico
Gnam!!! Buoni tarallucci e vino........ ^_^
POVERI ILLUSI SPETTATORI.
IO MI SONO ALLONTANATO DAL CALCIO NEL 1987.
DALLA F1. 2005
MI GODO I DILETTANTI!!!!!!!
I SOLDI ME LI MANGIO CON LE D. B.
forza toyota .......
W la ricerca tecnica, F1 deve essere il top, i soldi spesi non sono pubblici, quindi per me possono spenderne quanto vogliono. Se una squadra non ha abbastanza fondi per la F1 ci sono altre categorie in cui correre e vincere.
Regole chiare e stabili... forse un sogno?
Speriamo che il dopo Mosley sia migliore (non che ci voglia molto...)
la formula uno finchè c'è Mosley,non evolverà mai,e quel che è peggio è che non vuole mollare quel f.i.g.l.i.o.d.i.p.u.t.t.a.n.a,ma vedrete che se proverà a rimettere mano al regolamento,la fota gli ficcherà nel c.u.l.o,tutti i regolamenti che ha fatto.
come sono deluso........
Imbecilli noi che ci scaldiamo per questi attori che ci prendono per il culo !
Ma perchè non tornare alle origini quando i soldi spesi in formula uno dalle grandi case non erano buttati ma investiti in ricerca. Io dico dal 2011 100litri di carburante, peso minimo 700Kg, crash test obbligatori e per il resto libero sfogo alla creatività dei progettisti. L'anno dopo 90 litri e così via...
quanto sono deluso, nient'altro da aggiungere
max torna a farti frustare a tempo pieno n a zi stone di me rd a
ma nn si presenta a otobbre sara' impegnato a curarsi le frustate k ha preso da montezzemolo
Nulla è cambiato e nulla cambierà... ma si sapeva.
E se mosley si presentasse la sua candidatura ad ottobre quando ormai sarebbe troppo tardi per organizzare un mondiale alternativo??
COME VOLEVASI DIMOSTRARE........I SOLITI CHIACCHERONI.........VEDREMO BRIATORE SUPER-PRESIDENTE........
max torna a farti frustare a tempo pieno n a zi stone di me rd a
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!