Tripla Doppia - Lakers al top, Hawks e Blazers in crescita

Eurosport - ven, 26 giu 18:16:00 2009

Dopo i Lakers campioni, sorprendono positivamente Orlando, Denver, Houston, Portland e Atlanta. Sul fondo Washington, Sacramento e Toronto, ma quante delusioni in questa stagione! E voi, cosa ne pensate? Proviamo a dare i voti alla stagione delle squadre NBA!

BASKETBALL 2008-2009 NBA Los Angeles Lakers Atlanta Hawks Kobe Bryant Mike Bibby - 0

Dopo il "pagellone" delle squadre italiane (che potete trovare cliccando sul primo link a destra sotto la foto, nello scorso numero di "Tripla Doppia"), arriva, come annunciato, anche il riepilogo sulla stagione NBA. E, come sempre, siete liberi di esprimere anche il vostro parere intervenendo nello spazio sottostante per la vostra personalissima classifica!

LOS ANGELES LAKERS 9 -Miglior record della Western Conference, anello in cassaforte, Bryant MVP delle Finals e di nuovo sul trono senza O'Neal, Phil Jackson coach più vincente di sempre. Direi che ce n'è abbastanza per un voto bello pieno...

ORLANDO MAGIC 8.5 - La scuola europea al potere: Orlando vince e diverte, elimina i campioni, elimina i Cavaliers di Lebron James negando al grande pubblico la sfida più attesa fra il Prescelto e Bryant... in finale arriva scarica, ma non dimentichiamo che, sia in gara-2 sia in gara-4, tira per vincere sulla sirena...

DENVER NUGGETS 8 - Chauncey Billups, un uomo al potere che ti cambia la squadra da così a cosà. E giocatori come questi, capaci di dare un senso a una delle squadre più talentuose ma nello stesso tempo più disordinate della Lega, non ne fanno più tanti...

HOUSTON ROCKETS 8 - Senza Tracy McGrady sembrano aver trovato un equilibrio migliore, ma l'estate si preannuncia calda sul fronte del mercato. Chiudono la stagione in crescendo assoluto, superando il primo turno playoff e costringendo i Lakers a un grande sforzo per centrare la Finale di Conference.

ATLANTA HAWKS 7.5 - Era previsto che sarebbero cresciuti dopo la scorsa stagione, ma forse il quarto posto nella Eastern Conference era qualcosa al di sopra delle aspettative. Il problema è che giocano in 7 panchina, dove sei?

PORTLAND TRAIL BLAZERS 7.5 -Come Atlanta, l'altra grande sorpresa positiva della stagione: squadra giovane, in crescita, che può puntare a migliorare ancora, e molto. L'eliminazione al primo turno dei playoff è in gran parte dovuta alla mancanza di esperienza che, col tempo, arriverà.

CLEVELAND CAVALIERS 7 - Dominano la stagione, dominano i primi due turni dei playoff, ma al primo vero ostacolo crollano miseramente. La squadra non è pronta, ma d'altronde, dopo la serie contro Atlanta, anche lo stesso Lebron James aveva detto: "Non vedo che cosa ci sia da festeggiare: non abbiamo fatto ancora niente". Verissimo.

CHICAGO BULLS 7 - Le trade hanno aggiustato una squadra che aveva iniziato la stagione in modo decisamente negativo: Derrick Rose sta trovando la sua dimensione, e la serie di playoff contro i Celtics è stata assolutamente spettacolare.

BOSTON CELTICS 6.5 - Una delle valutazioni più difficili da dare, all'interno di un finale di stagione rovinato dall'infortunio di Kevin Garnett: con una rotazione estremamente ridotta sfiorano le Finali di Conference, ma l'idea è che comunque si debba cambiare qualcosa per restare ancora al vertice.

DALLAS MAVERICKS 6.5 - Vivacchiano per gran parte della stagione prima di centrare una volata finale estremamente positiva: sorprendente la facilità con cui superano gli Spurs (peraltro acciaccati) al primo turno dei playoff, salvo poi venire seriamente ridimensionati da Denver in semifinale. È ora di cambiare.

MIAMI HEAT 6.5 -Dwyane Wade, un uomo solo al comando. Il quinto posto in stagione è un risultato superiore alle aspettative, ma l'eliminazione al primo turno dei playoff ci sta ampiamente.

PHILADELPHIA 76ERS 6 - Con l'arrivo di Elton Brand doveva essere la stagione del rilancio, ma il brutto è che la squadra ha sempre giocato meglio senza l'ala ex-Clippers... ma senza, peraltro, mostrare progressi significativi rispetto all'anno passato: sempre la stessa altalenante Phila.

SAN ANTONIO SPURS 6 - Vecchi, corti e acciaccati, spazzati via al primo turno dei playoff nel modo più impronosticabile. Bisogna rivoluzionare e ringiovanire: arriverà Jefferson, un buon inizio.

CHARLOTTE BOBCATS 6 -La miglior stagione di sempre coincide con l'inizio di una seria opera di ricostruzione sotto la guida di coach Larry Brown: nel giro di due anni cambierà presumibilmente tutta la squadra, ma i risultati arriveranno.

OKLAHOMA CITY THUNDER 6 - Chiudono la stagione con 23 vittorie, un risultato "onesto" considerando l'inizio decisamente improponibile. Rischiano di diventare improvvisamente competitivi con la trade - poi sfumata - che avrebbe portato Tyson Chandler ma, dopo il licenziamento di PJ Carlesimo, si sono visti miglioramenti. Il talento, soprattutto sul perimetro, c'è: bisogna lasciar tempo al tempo.

MINNESOTA TIMBERWOLVES 5.5 - Tutto sommato non così male tenendo conto della qualità complessiva del roster: hanno la sfortuna nerissima di perdere il loro miglior giocatore (Al Jefferson) proprio nel momento in cui stavano iniziando a giocare una pallacanestro apprezzabile.

MILWAUKEE BUCKS 5.5 - Finché restano sani si mantengono aggrappati agli ultimi slot disponibili per la post-season: poi perdono Redd e Bogut, e finiscono tristemente ancora una volta in lotteria.

NEW ORLEANS HORNETS 5.5 - Sette vittorie in meno della scorsa stagione valgono in settimo posto in regular season e una indegna eliminazione al primo turno contro Denver. La squadra è in calo, e l'impressione è che la parabola stenterà a tornare crescente.

PHOENIX SUNS 5 - A Ovest c'erano 9 squadre competitive, ma i playoff si staccano soltanto otto biglietti. Shaq se ne andrà a Cleveland, Stoudemire è sul piede di partenza: un cambiamento necessario per cominciare a ricostruire un gruppo giunto ormai al capolinea.

UTAH JAZZ 5 - Una delle delusioni più grandi fra le squadre da playoff della Western Conference: dopo l'ottima scorsa stagione sono regrediti, e Carlos Boozer è ormai più un peso che un valore aggiunto.

NEW JERSEY NETS 5 - Iniziano forte, ponendosi come una delle possibili sorprese della Eastern Conference, poi esplodono in una bolla di sapone. Vince Carter andrà via per Rafer Alston e Courtney Lee: il motivo per affiancare questi due a Devin Harris (se resterà) è di difficile interpretazione.

GOLDEN STATE WARRIORS 5 - Tanti infortuni, vero, ma anche poca qualità. Senza Baron Davis la run-and-gun di Nelson non funziona più (se mai fosse funzionata), e bisogna farsene una ragione. Meglio tornare a giocare a pallacanestro.

NEW YORK KNICKS 5 - Vedi sopra: non sono un gran cultore della run-and-gun, ma un conto è se la si usa con Nash, Stoudemire e Marion, un altro con Robinson e Lee questi due hanno ammassato cifre che porteranno a contratti che non rispecchieranno il loro reale valore sul campo, mentre Gallinari ha buttato via una stagione intera.

DETROIT PISTONS 5 - Da contender per il titolo a squadra-spazzatura. La trade per Iverson non ha funzionato, ma non credo che a Detroit si aspettassero di meglio. Si voleva soltanto liberare spazio salariale per ricostruire da due-tre punti fermi (Stuckey, Hamilton, Prince).

INDIANA PACERS 5 - Nulla di meglio rispetto alla scorsa stagione, se non la crescita di Danny Granger, sul punto di entrare nella elite NBA.

LOS ANGELES CLIPPERS 4.5 - Tanti, tanti, tantissimi infortuni hanno disintegrato una stagione che poteva rivelarsi interessante. È vero che Davis non è stato il Barone che tutti si aspettavano, ma in certi momenti della stagione c'erano in campo quintetti terrificanti.

MEMPHIS GRIZZLIES 4.5 - Brutta stagione e brutta squadra, fra le più deludenti tra quelle in ricostruzione. Memphis gioca male, e Mayo è stato più una delusione che una promessa sul punto di sbocciare.

TORONTO RAPTORS 4 - La stagione peggiore di sempre, considerando le aspettative con cui era cominciata: la cessione a metà anno di Jermaine O'Neal, i borbottii continui di Bosh e l'allontanamento di Sam Mitchell segnano il fallimento dell'opera di Colangelo. E non è che con Triano si giochi poi molto meglio: la verità è che la squadra è debole.

SACRAMENTO KINGS 4 - Peggior record della Lega con un orrido 17-65, ma risultato ampiamente prevedibile a inizio stagione vista la qualità (pessima) del roster. Se poi Kevin Martin sta fuori per 30 partite

WASHINGTON WIZARDS 3 - Va bene arrivare ultimi, ma c'è modo e modo per farlo, soprattutto quando hai in Antawn Jamison e Caron Butler due All-Star (o presunti tali). E l'assenza di Arenas non costituisce giustificazione.

Daniele Fantini / Eurosport

Commenti 1 - 6 di 26

Ordina i commenti: Più recenti
  1. portland meriterebbe un 8... e la sufficienza ai t­ wolves si poteva dare

    Da teopasso, il ven 26 giu 20:00
  2. Commento nascosto a causa di un rating basso. Mostra

    TUTTI GLI INCONTRI DI BASKET TRASMESSI SU INTERNET:­ SERIE A, LEGA DUE, COPPA ITALIA, SERIE A FIP, NBA,­ EUROLEGA, ULEB EUROCUP, EUROBASKET, MONDIALI E MOLTO­ ALTRO ANCORA

    Da WWW.PREMIERSHIP.ALTERVISTA.ORG, il ven 26 giu 19:52
  3. Ai Cavs ci stava sicuramente un 8 !!!

    Da Ryder, il ven 26 giu 19:48
  4. troppo alto il voto dei cavs...!

    Da fedrunner, il ven 26 giu 19:28
  5. 7,5 a Portland e Atlanta,e 7 ai Cavs????...Dissento

    Da mtondaroc, il ven 26 giu 18:29
  6. a cleveland 6... la squadra cn il miglior record e cn­ le grandi aspettative..

    Da teopasso, il ven 26 giu 18:22
Ordina i commenti: Più recenti

Non sei ancora un utente Yahoo! ? subito per avere un account Yahoo!