Eurosport - sab, 26 lug 11:56:00 2008
Prima vittoria in carriera al Tour per Sylvain Chavanel, che scoppia in lacrime di gioia dopo l'arrivo. Carlos Sastre conserva la maglia gialla, alla vigilia della crono decisiva
La prima fuga, che nasce in partenza, dentro anche il nostro Ballan non va in porto, sventata al km 69, anche e soprattutto dalle trenate dei Liquigas e dei Quick Step. Pozzato prova a quel punto a sganciarsi dal gruppo, ma rimbalza indietro. Si catapultano invece in avanti, al km 80 Jeremy Roy e Sylvain Chavanel. E sarà questa la mossa giusta che da il là alla fuga buona, fuga di coppia, di 85 km abbondanti, con epilogo finale affidato allo sprint-duello, che sarà pure una disputa tutta transalpina
Bravi sul serio Chavanel e Roy, che tengono grandemente botta quando negli ultimi 30 km, il gruppo abbassa la testa e si mette a spingere a muso duro.Il tandem di testa ha una dote di 4'15 di vantaggio ai -25 km dall'arrivo, che scema di quasi 1 minuto nei successivi 7-8 km. Sembrerebbe finita per i due, che hanno invece ancora buone energie da spendere, che continuano a procedere in perfetto accordo, ai - 10 km da Montlucon il loro margine è ancora ampio, 2'58 per la precisione.
Già un verdetto anticipato questo dato numerico; non ci sarà volatone a Montlucon, perché i due davanti ci hanno creduto sino in fondo e anche perché il risveglio del gruppo, dove le energie ormai scarseggiano (normale sia così, siamo a fine Tour) è stato tardivo.
Volata a due, infine. Volata molto tattica, Chavanel sta davanti, Roy è in teorica posizione di vantaggio, ma l'altro ne ha di più. Vince a braccia alzate Sylvain Chavanel, che in questo Tour aveva cercato a più riprese la via della fuga giusta. Settimo successo stagionale per questo corridore combattente, ma primo acuto in carriera al Tour e nell'immediato dopo tappa anche lacrime di gioia per il francese, che continua a scaricarne anche mentre lo intervistano. A Montlucon il gruppo giunge con un ritardo di 1'13, regolato da Ciolek (7° Pozzato, miglior italiano)
Classifica generale immutata, la crono del penultimo giorno (53 km), come piuttosto prevedibile alla vigilia della partenza da Brest, sarà dunque la tappa che deciderà il 95° Tour de France. Sulla carta un duello tra Sastre ed Evans, con lo spagnolo avanti di 1'34 e l'australiano con le sue buone chances di farcela ad operare, in extremis, il sorpasso in vetta.
Commenti 1 - 5 di 5
GRANDE CHAVANEL SEI NEL MIO FANTASY TOUR................
Meno male, oggi non si parla di doping
Meno male, oggi non si parla di doping
Concordo pienamente con te pierotocco
è stato per parecchie tappe il più combattivo e ha meritato di vincere la tappa.
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