Eurosport - mer, 26 ago 17:48:00 2009
L'abruzzese, ascoltato quest'oggi da Torri, si dice nuovamente all'oscuro di tutto. Era stato trovato positivo al Cera durante il Giro d'Italia del Centenario. "Sono pulito e tornerò a correre", ha detto subito dopo l'audizione
Arriva al termine dell'audizione presso la procura antidoping del Coni, dove è stato ascoltato per quasi un'ora dal procuratore capo Ettore Torri, il dietrofront di Danilo Di Luca, corridore abruzzese chiamato a spiegare la doppia positività al Cera durante l'edizione del Giro d'Italia del Centenario.
"Avevo detto che nel caso in cui la mia positività fosse stata confermata dalle controanalisi - ha spiegato Di Luca durante la conferenza stampa del post interrogatorio - mi sarei ritirato dal ciclismo. Ma adesso ho cambiato idea, e sono convinto che riuscirò nuovamente a correre un altro Giro d'Italia".
Continua a professarsi innocente, Di Luca, sebbene due test durante la Corsa Rosa (il 20 e il 28 maggio, ndr) e le successive controanalisi di inizio agosto effettuate dal laboratorio di Chatenay e validate da quello di Vienna abbiano rivelato la presenza del Cera, l'Epo di ultima generazione, nel sangue del corridore.
"Non riesco proprio a darmi una spiegazione per le due positività riscontrate al Giro d'Italia - continua il vincitore del Giro d'Italia 2007 - Sto pensando anche all'ipotesi del complotto, ma per affermarlo devo prima avere delle certezze". I legali dell'abruzzese, che insistono nel dirsi certi sulla non infallibilità del metodo di ricerca del Cera nel sangue dei corridori ("L'atleta non ha assunto nessuna sostanza, quanto meno volontariamente, e crediamo che questo metodo sia sbagliato"), hanno ottenuto dalla procura antidoping un rinvio di un mese per avere il tempo di preparare la difesa.
"Il procuratore, come sempre disponibile, ci ha concesso trenta giorni di tempo - ha chiarito Di Luca - Sono convinto che uscirò da questa vicenda pulito. Non ci resta che aspettare le carte dall'Uci e prepararare la nostra perizia affidata al professore Santo Ferrara. Noi abbiamo grossi dubbi sul metodo utilizzato nei controlli antidoping nei quali sono risultato positivo. Con quel procedimento ci sono già stati casi di falsa positività e io penso che sia così anche nel mio caso".
Le ultime parole di Di Luca sono per la Lpr, la squadra che lo ha licenziato subito dopo la sua positività, e per i colleghi che, in questi giorni, non gli hanno mai fatto mancare parole di solidarietà: "La Lpr non poteva che licenziarmi, queste sono le regole del ciclismo, certo avrebbero anche potuto usare una formula un po' più morbida. Però devo anche ammettere di aver ricevuto anche tanta solidarietà dai colleghi; c'è sempre chi ti vuole bene e chi male. Comuque io sono pronto a scommettere soldi sul mio ritorno alle corse. So quello che ho fatto e quello che farò: cioè vincere. Quello che mi dispiace e mi fa pensar male, è che ancora una volta tutto succede poco prima del Mondiale, il secondo che salto: era una corsa fatta su misura per me".
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Guarda Lorenzo che anche ai tempi in cui i corridori si mettevano le camere d'aria a tracolla e le strade erano per molti km sterrate, erano soliti prendersi "le bombe". All'epoca erano magari sostanze stimolanti e non gli attuali "incrementatori" di potenza! Forse l'unico grande campione che non le ha mai prese è stato il Grande Gino Bartali, notoriamente "sensibile" agli stimolanti (doping dell'epoca), ma Coppi "a se le prendeve e se le prendeva" come da celebre duetto dei due antagonisti ad una nota trasmissione televisiva dell'epoca. E anche sui vari Binda, Guerra, Ganna, Girardengo per non parlare di Mercks (trovato positivo e squalificato), ai più recenti Hinault, Indurain, Armstrong, Contador, io la mano sul fuoco non ce la metto. Poi è ovvio: tutti quelli che ti ho citato, e sono solo alcuni, erano dei fuoriclasse con potenzialità fisiche eccezionali (prendi la capacità polmonare di Coppi o la sua freq. cardiaca a riposo), ma il fatto, e purtroppo è la brutta realtà, il doping negli sport di fatica è un elemento "base" (non nel senso letteraio del termine, ma nel senso di step di partenza) che "serve" per ottenere determinate prestazioni: poi il Giro od il Tour lo vince comunque il fuoriclasse. Vedi, quello che purtroppo c'è di malato nel ciclismo, e questo però te ne rendi meglio conto, quando non solo lo vedi in TV, ma quando stai "in gruppo", è che ai livelli più bassi (amatori, dilettanti) senti frasi del tipo: NEL CICLISMO SENZA CHIMICA NON SI VA' DA NESSUNA PARTE! E' qui che io non accetto più il discorso, lo posso "tollerare" per chi fà il professionista, ma non per chi lo dovrebbe fare per hobby. E se la salita di San Gimignano la fò a 24 km/h ciccia, ma è da cretini prendersi l'epo, o gli anabolizzanti per farla a 32 o a 38 se sei un quarantenne che lavora in banca!
Dire che Amstrong fosse o sia più dopato di altri é solo un alibi. Indipendentemente dall'affetto da tifoso che proviamo per un ciclista, quando questo viene preso da un controllo ci rifiutiamo di crederlo colpevole. Secondo voi, quanti tifosi avrebbero creduto ad un Zülle dopato se il risultato fosse scaturito da un'analisi e non da una sua ammissione? Smettiamola di santificare i trombati dagli esami: il ciclismo é dopato, dall'alto dei professionisti giù fino al campioncino locale. Possiamo sempre illuderci dell'esistenza di qualche eccezione, ma io non ci credo più. Chi si fa beccare é semplicemente sfortunato, indipendentemente da discussioni sulla precisione delle apparecchiature. Ma come si può discutere di percentuali sulle misure in questo luogo? Le polemiche sulla precisione di una misura hanno già sedi di discussione specializzate, mica si affidano ad apparecchi dal risultato dubbio! E cosa possiamo dire di tutte le porcherie che vengono regolarmente trovate intorno agli hotels dove un Giro o un Tour fa tappa, magari perché in quel momento c'era una perquisizione organizzata dalle autorità? Vibro anch'io nel vedere una tappa come quella del Ventoux, dove da buon elvetico tifavo per .. Pellizotti (é giusto?) che meritava, ma se penso a quello che sta dietro mi viene voglia di spegnere la TV.
Fa tenerezza vedere le foto di corridori di una volta con le camere d'aria a tracolla: quelli erano veri eroi..
qui stiamo parlando di un campione come danilo di luca, imbattibile nelle corse di un giorno e uno dei favoriti per le grandi corse a tappe, ogni anno c'è qualcuno che lo vuole tagliare fuori dal campionato del mondo (come successe a pantani nel giro 1999 a madonna di campiglio). spero che questa volta danilo riuscirà a correre il campionato del mondo eliminando le false accuse che ogni anno lo incastrano.
io tifo DI LUCA:VOI TANTE MEGERE
Per rivaegidio: perfetto, confermi quello che dicevo io. Ma in più ti aggiungo un'altro particolare. Le apparecchiature che vengono utilizzate per effettuare tali misurazioni (contaglobuli), di uno stesso campione analizzato più volte, possono dare valori diversi per un fattore fino a + o - 6%. Quindi al 49,5 di Gotti aggiungi un 6% (52,47) e al 51 di Pantani togli un 6% (47,94)! Il fatto è che il limite del 50% di ematocrito era un limite IPOCRITA che sapeva tanto di: DOPATEVI PURE MA FATELO CON CAUTELA! Ora, anche se nell'uomo normale i valori fisiologici dell' ematocrito oscillano dal 38% al 52% in un atleta mi puzza tanto il 49,5 quanto il 51, perchè in un soggetto sotto stress fisico si dovrebbe stare più verso il 38 che non verso il 52! Ma tu mi capisci: un ciclista sottosforzo (un semplice gregario), col 38% di ematocrito ti tira i 50 Km/orari per 300 metri, poi fa balta! Poi diciamo anche che, se passi il campione da esaminare sotto un fornellino per qualche istante è possibile "sballare" di quel poco che basti..............................ma per questo vi rimando a chi ha scritto qualcosa ed non è stato querelato da chi chiamato in causa. Come è strano, che qualcuno consigliava, all'epoca dei fatti, quando ormai nessuno poteva togliere il giro a Pantani (mancava solo il Mortirolo) e non ce ne era stato per nessun altro, di scommettere su Gotti vincitore del Giro 99! Anche queste sono cose scritte, e chi le ha scritte non ha ricevuto querele.............tutto ciò mi da da pensare!
Ora vi saluto, s'è fatto tardi e domani mattina alle 7 suona la sveglia per uscire in bici!
A Bergamaschi Roberto: quando hanno fermato Pantani, a Madonna di Campiglio, se non mi sbaglio, aveva l'ematocrito a 51 - 51,5. Allora dissero che Gotti l'aveva a 49,5 e poi vinse il Giro. Risulta che Savoldelli, 2° l'aveva a 49 e qualcosa. E' valso il limite del valore di 50, chi era sopra andava fermato immediatamente, chi era sotto, anche a 49,9, per l'UCI, era regolare, comunque non credo che Gotti e Savoldelli fossero tanto lontani da Pantani; diciamo piuttosto che a loro e agli altri, tutti sotto il 50, ma molto vicini, andò molto bene! Meditate gente, meditate! Le "comete" Riccò, Sella, ci hanno illuso e, subito dopo, fatto amareggiare (è un eufemismo), li avremmo scorticati volentieri nello stesso modo dell'illusione, mah, speriamo bene!!!!
roberto sono completamente daccordo con te! E mi da tanta tristezza ancora adesso pensare alla fine del povero Marco, che per me e' stato e rester' un grande... dico solo che per l'ignoranza della gente, e' stato ripudiato dai suoi stessi fans e dalla sua famiglia, quando tutti, dal primo all'ultimo puliti non erano e non lo sono neppure adesso.... non giustifico chi usa certe sostanze, ma purtroppo ormai nello sport agonistico di devi adeguare agli altri o sei tagliato fuori.
Quindi quei poveri polli che ancora credono ad un Armstrong pulito APRITE GLI OCCHI. i ciclisti pizzicati sono solo delle povere vittime del sistema che ogni tanto deve prenderne qualcuno da dare in pasto ai media e dimostrare che fanno qualcosa....
Grande Pantani, un grande davvero, che dolore la fine che ha fatto...
Preciso e puntuale.. grande Roberto..
Scusate continuo il post precedente. Vi racconto un fatto per farvi capire in quegli anni come andavano i prof: io nel 98 al top della forma scalavo il Monte Serra (PI) in circa 30 minuti, affrontandolo dal versante di media difficoltà. In quello stesso periodo, una donna ciclista professionista, mi risulta che dal versante più impegnativo lo faceva in meno di 15 minuti! Vabbè che era una prof, vabbè che magari io sono pippa (ma pochi cicloamatori "puliti" mi stavano davanti) ma qualchecosa di strano c'era!
Riallacciandomi al post precedente, io credo che nel caso Pantani non è tutto chiaro. Poi lui è stato causa della sua morte, perchè lui ha fatto determinate "scelte sbagliate", o più semplicemente dopo averle superate tante, da quella botta non si è più rialzato (come lui profetizzo quella maledetta mattina di madonna di Campiglio). Nonostante questo, io rimango un suo tifoso, perchè grazie a lui e alle sue gesta da semplice spettatore di ciclismo sono diventato praticante. E anche e soprattutto perchè lui in corsa, aldilà di ogni "speculazione" sapeva gettare il cuore oltre l'ostacolo, e ci ha regalato imprese stupende e giornate indimenticabili!
Scusate se vi ho tediato con le mie riflessioni!
Cari Calve e Luigi,
vorrei precisare che Marco Pantani, sino a prova contraria, non è mai stato trovato positivo ad alcun controllo antidoping. Fu fermato a Madonna di Campiglio, perchè (con tutte le stranezze del caso, a tal proposito è stato scritto qualcosa e vi invito a leggere) il suo ematocrito era di poco superiore ai limiti consentiti (secondo le verifiche dei commisari UCI) e fu bloccato per 2 settimane nell'ottica dei "controlli io non rischio la salute", controlli voluti proprio dai ciclisti. Ma nella sua carriera Marco Pantani, e controllato tutti i giorni in quel maledetto Giro d'Italia, mai fu trovato positivo ad alcunchè! La cosa strana è che chi vinse quel giro non è che avesse 5 punti di ematocrito in meno rispetto a Marco. Poi possiamo ragionare su alcuni fatti: all'epoca i controlli antidoping erano in grado di trovare l'epo? Di sicuro già allora si potevano trovare all'antidoping "stanazololo, cortisonici, insulina ecc ecc" tutte quelle sostanze che ti aiutano a pintare, e che magari non servono per "stoppare" un pallone. Ma facciamo una riflessione "onesta": al giro del 98 Pantani vince e Zulle becca na quarantina di minuti! Zulle per sua confessione (affare festina) assumeva epo. Ora il dubbio sta: se uno prende epo becca 40 minuti da uno che non ne prende? Ma allo stesso modo vi dico: se Marco prendeva "qualcosa" e Gotti, Savoldelli, Tonkov ecc ecc, non prendevano nulla, avrebbero preso da lui 8 minuti o MAGARI 40 e passa? Per dirla in poche parole: in quegli anni (parole testuali di Miceli che correva con quei signori ed ebbe "le palle" per dirlo) tutti i prof. dormivano con cardiofrequenzimetro attaccato e quando la freq. era troppo bassa, sveglia e ciclette per alzarla, perchè avevano tutti il "catrame nelle vene"!
Luigi si vede che tu le cose non le sai proprio. Condanni Marco Pantani e sei a venerare Armstrong, probabilmente il ciclista piu dopato dell'intera storia ciclistica... ma fammi il piacere va...
Tanto di cappello che ha sconfitto la malattia e non si e' arreso... ma se credi che Sia Pulito, allora probabilmente a Natale pensi ancora che i regali te li porti babbo natale....
Luigi io tiro in ballo Pantani xche' e' l'esempio piu' chiaro e lampante di come i media e l'ignoranza della gente possano distruggere da un giorno all'altro una persona, e portarlo dalle stelle alle stalle in un batter d'occhio....
Evidentemente in quel oeriodo dava fastidio a qualcuno e si doveva dare in pasta alla massa (ignorante) qualcuno, una mossa esemplare per fare bella figura e dare una parvenza che i controlli antidoping funzionassero, ed ecco troavto il capro espiatorio....
Non giustifico Marco per le scelte che ha fatto, me la prendo con gli ignoranti che lo additano e reputano uno uomo di mer.da xche' ha usato sostanze dopanti, senza prendere in considerazione che dal primo all'ultimo ciclista ion corsa ad un tour o giro d'Italia, ne fa uso allo stesso modo.
Aprite gli occhi prima di giudicare la gente. Io apro bocca, xche' ho vissuto per 23 anni in un ambiente sportivo professionistico e tu, xche' apri la bocca? forse sei tu che lo fai a sproposito senza conoscere le cose??
Certo mi spiace ancora adesso per Marco, mi spiace x la fine che ha fatto...
APRITE GIL OCCHI!!!!!!
Calve70 comincio a pansare che tu sia uno di quelli che parlano perchè hanno la bocca e pensano che sia un dovere usarla anche per parlare. Lascia stare Armstrong che merita solo rispetto e considerazione per quello che ha fatto e fara'.
Calve70 continua a osannare Pantani fin che vuoi ma almeno sii onesto e non dire che è stato abbandonato a se stesso.
Nessuno ha avuto più aiuti di Pantani, se vuoi possiamo dire che gli unici che non l'hanno aiutato sono stati i suoi genitori..........
Ma se vogliamo proprio fare una bella cosa dobbiamo smettere di parlarnje e di citarlo ad esempio.
Ognuno da il suo giudizio, lasciamolo in pace nel bene e nel male. Parlarne non gfli fa bene ne esce sempre peggio.
catalanogiuseppina ma tu sai di cosa stai parlando? Ma lo sai per esempio che ad Armstrong e solo a lui era concesso assumere alcune sostanze vietate a tutti gli altri per causa della sua malattia?
catalanogiuseppina pulisciti tu occhi ed orecchi se non vedi e non senti, e svegliati che le favole sono quelle di cappuccetto rosso, cenerentola ecc.....
Se tutti i ciclisti sono dopati, armstrong è di sicuro quello che ne ha usati piu di tutti!!!!
APRI GLI OCCHI catalanogiuseppina!
Per Calve 70: prima di parlare di Armstrong pulisciti bocca e idee...!
mazzalim, certo poveretto. Io non giustifico chi fa uso di queste sostanze, ma poveretto per l'uomo, che lo ha portato al suicdio, e che quando ha avuto bisogno della famiglia e degli amici, tutti gli hanno voltato le spalle xchè ignoranti! Ignoranti xchè non sanno che ormai purtroppo il mondo dello sport e il ciclismo in special modo, il doping è all'ordine del giorno, e quando decidi di fare il professionista, i casi sono due: o non prendi nulla e dopo uno o due anni di prestazioni deludenti abbandoni, ti adegui agli altri e li prendi anche tu....
RIpeto io non giustifico chi li usa (non a caso o abbandonato l'attività agonistica io stesso), ma solo l'ignoranza della gente sta nel fatto che quando si prende qualcuno viene condannato e visto come un mostro, APRITE GLI OCCHI, TUTTI LO FANNO!!!!!!!!!! Nessun mostro, sta solo facendo quello che deve fare x stare al passo con gli altri!!!!
alesandrod, la mia era ironia! dovevo sospettarlo che il livello era questo! VIVA L'ITALIA DELL'ATLETICA E IL SUO MEDAGLIERE PULITO!
poveretto??? ma ragionate come Bulbarelli??? aprite gli occhi... questo sono anni che tira in giro la gente... e finalmente lo hanno beccato... fino a quando giustificheremo personaggi come Pantani leggeremo di atleti di 20-25 anni morti non si sa bene per quale motivo. E poi come invecchieranno queste persone??? Non hanno certo l'intelligenza di chiderselo personaggi come questi. E non è solo un problema del ciclismo. Calcio atletica... Ricordate Cannavaro a Striscia la Notizia che si faceva una flebo che di solito viene fatta ai malati terminali... E' tanto intelligente che rideva... Buffon a Parma era stato "beccato" con l'ematocrito a 60... Questi sono i campioni strapagati che dovrebbero far sognare i nostri figli... Speriamo dormano poco!!!
X CALVE70..CONCORDO IN PIENO DALLA PRIMA ALL'ULTIMA PAROLA.
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