Mettiamola cosi''. Che se alla fine dei giochi l''Inter aggancia la Roma in testa alla classifica, vuol dire che da una parte c''era Ibrahimovic e dall''altra non c''era Totti. Eppure il pari dei giallorossi a Firenze non puo'' essere un cattivo risultato, ma senza il capitano e con l''ennesimo pareggio degli avversari in rimonta, si comincia a sentire puzza di bruciato. La pioggia caduta su Milano, invece, spegna i fumi delle polemiche nerazzurre: aveva ragione Mancini, la Roma giochera'' pure meglio, ma l''Inter e'' piu'' forte. Alla malcapitata Samp non resta che il respiro iniziale, prima che Ibra e Figo la affondino con un secco 3-0. Il mercoledi'' serale di Serie A premia anche gli sforzi di Napoli e Juventus: di giustezza, il primo, a valanga la seconda; ed entrambe seconde, come il Palermo che batte all''ultimo respiro il Milan piu'' narciso e sprecone che si sia mai visto.
Fiorentina-Roma 2-2
Al Franchi botte, calci e gol senza Francesco Totti: la Roma spreca ancora, perche'' passa due volte con Mancini (cucchiaio) e Giuly e due volte viene raggiunta da Gamberini e Mutu (su rigore). Singolare che il definitivo pareggio sia ispirato dal "vecio" Bobo Vieri, abile a provocare il fallo da rigore di uno spaesato Ferrari. Secondo pari consecutivo per la Roma, all''inizio c''avrebbe messo la firma, alla fine l''avrebbe volentieri rispedito al mittente.
Inter-Sampdoria 3-0
Piove a San Siro, ma nei primi bagliori d''autunno splende di luce propria Zlatan Ibrahimovic: doppietta d''autore e impreziosita dalla griffe di Luis Figo, l''unico rimasto stasera con qualcosa da ridire a Mancini. Finisce 3-0, riprende il duello infinito Inter-Roma, sabato contro all''Olimpico.
Ancelotti stara'' frustando tutti i suoi uomini negli spogliatoi: alla fiera dello spreco rossonero si contano 12 limpidissime occasioni da gol, uno valido con Seedorf e due contro firmati da Diana e Miccoli (al 93''). Milan masochista, ben gli sta.
Accade tutto nella ripresa, quando segnano Le Grottaglie, Salihamidzic, Trezeguet e Palladino, ma la notizia e'' che il tutto avviene senza Del Piero, relegato da Ranieri in panchina. Sara'' anche turnover, ma questa Juve ha la pasta giusta per dire la sua senza Pinturicchio. Bella prova di forza dopo il pari di Roma.
Vedi Napoli e poi vinci. Questa squadra non conosce l''emozione e gioca a fare la grande tra le grandi. Sa anche aspettare, visto che il gol di Sosa arriva soltanto a meta'' ripresa e dopo che Amelia e i pali avevano fermato l''ardore partenopeo. Sara'' felice De Laurentiis: questo Napoli e'' un gran bel film.
Segnali di Lazio dopo tanto tempo. Manco a dirlo grazie a Tommaso Rocchi, l''uomo che reclama uno strameritato contratto a patron Lotito e che intanto continua a timbrare il cartellino. Partita difficile per i biancocelesti, torna al gol anche Pandev, gioia e dolore di una Lazio penalizzata dalle scelte in sede di mercato. Inutile il gol di Acquafresca.
Le altre: Primi acuti per Parma, Genoa e Catania
Sara'' un campionato duro per tutti nella parte destra della classifica: segnali importanti dal Catania, che inguaia l''Empoli grazie a un lampo di Martinez; del Genoa, che applaude la tripletta di Borriello e piega l''Udinese di Di Natale; e del Parma dei giovani e di Corradi, il 2-0 sul Torino e'' un mix giusto. L''altro X di giornata (oltre a Fiorentina-Roma) e'' l''1-1 tra Siena e Atalanta: apre Loria, pareggia Doni, l''anno scorso giocavano insieme, quest''anno insieme lotteranno per la salvezza.
Per maggiori informazioni vai sul sito di Sportnews.it





