Eurosport - mer, 26 set 09:34:00 2007
Rocambolesca vittoria dell'Espanyol sul campo del Siviglia. Ospiti che si portano avanti 2-0 con le reti di Angel e Garcia, ma poi vengono raggiunti dal Siviglia che trova il pari grazie all'autogol di Jarque e alla rete di Konè. A tre minuti dalla fine, però, Tamudo firma il gol della vittoria
A volte il calcio è proprio strano e ingiusto. Forse, però, proprio per questo è uno degli sport più amati nel mondo. Nell'anticipo della 5a giornata della Liga l'Espanyol espugna il campo del Siviglia andando a vincere 3-2 una partita dominata nettamente dai padroni di casa. Il Siviglia, infatti, crea una ventina di palle gol ma riesce a concretizzarne solamente due. Dall'altra parte l'Espanyol arriva dalle parti di Palop per tre volte andando a segno con una percentuale realizzativa del 100%!
Nel primo tempo gli uomini di Ramos cercano il vantaggio ma Kerzhakov, che sostituisce un pò a sorpresa Kanoute, si divora un gol incredibile da solo davanti a Kameni. Il Siviglia continua a spingere ma alla mezz'ora è l'Espanyol a passare in vantaggio: dai 25 metri Angel indovina un destro fantastico che non lascia scampo a Palop. I padroni di casa continuano a spingere ma il fortino ospite regge e, così, si arriva all'intervallo: ospiti in vantaggio e fischi impietosi che iniziano a piovere dagli spalti.
Nella ripresa succede un pò di tutto. Il Siviglia si butta in avanti alla disperata ricerca del pareggio ma Kerzhakov si divora un gol più facile da sbagliare che da fare: dopo un miracolo di Kameni su Renato il "bomber" russo, posizionato a un metro dalla linea di porta, spara incredibilmente alto. Juande Ramos capisce allora di aver sbagliato a tener fuori Kanoute per il russo e inserisce il maliano insieme a Capel e Konè. Al 54', però, l'Espanyol passa ancora: cross dalla sinistra di Riera, Garcia anticipa con l'esterno sinistro Escudè e fulmina Palop. Il Sivigla ha, però, il gran merito di non arrendersi e continua ad attaccare divorandosi altre cinque o sei palle gol. Al 61', finalmente, arriva l'1-2 grazie all'autogol di Jarque, mentre sette minuti dopo ci pensa Aruna Konè, con un colpo di testa tanto preciso quanto spettacolare, a siglare il meritatissimo pareggio.
Pubblico sugli spalti in visibilio che inizia allora a incitare i propri beniamini: il Siviglia ci crede, giustamente, e nell'ultimo quarto d'ora crea un'occasione limpida da gol ogni due minuti. L'Espanyol, un pò per colpa della poca precisione dei padroni di casa, riesce a resistere e a tre minuti dal termine trova addirittura il gol della vittoria: Tamudo, appena entrato, scappa sul filo del fuorigioco e supera Palop con un preciso piatto destro. Non bastano al Siviglia tre minuti di recupero: al fischio finale di Mejuto Gonzales i ragazzi di Juande Ramos si guardano increduli, consapevoli di aver buttato via la partita. L'Espanyol torna a Barcellona con tre punti e la consapevolezza di essere una delle squadre più ciniche della Liga.
Alessandro Brunetti / Eurosport