Eurosport - mer, 26 set 23:05:00 2007
L'Inter supera con un netto 3-0 la Sampdoria, trascinata da un sontuoso Ibrahimovic, che realizza due gol di pregevole fattura al 23' e al 49'. La terza rete porta la firma di Figo al 58'. I nerazzurri raggiungono la Roma in testa alla classifica
Bella Inter, splendido Ibrahimovic. Il turno infrasettimanale sorride ai nerazzurri, che ritrovano il gioco, la vittoria e anche la vetta della classifica. Sampdoria messa a sedere dal genio dello svedese e poi affondata da Figo. Un successo convincente, che arriva al momento giusto dopo le critiche piovute addosso in settimana e alla vigilia di due appuntamenti importanti come quelli con la Roma e con il Psv in Champions League.
A trascinare l'Inter è ancora una volta Zlatan Ibrahimovic, che realizza la terza doppietta in cinque partite di campionato che gli vale anche la vetta provvisoria della classifica cannonieri. Lo svedese, preferito ad Adriano, realizza due gol strepitosi, degni del suo innato talento che ha illuminato la notte di San Siro. Il primo, al 23', quando s'infila nel pertugio e trafigge Mirante con un potente diagonale di sinistro. Il secondo, al minuto 49, è un gol da antologia: dopo aver arpionato un pallone spalle alla porta, si gira e passa in mezzo a tre avversari per poi gonfiare la rete con un altro mancino imprendibile.
Nemmeno l'ingresso di Cassano sveglia la Sampdoria, che proprio non riesce a entrare in partita e al 58' arriva così il colpo di grazia assestato da Luis Figo, che riceve da Crespo e batte l'incolpevole Mirante. Con i tre punti ormai in cassaforte, Mancini concede la standing ovation prima a Ibra, rilevato da Adriano, e poi al portoghese, sostituito da Suazo. In precedenza c'era stato anche il debutto di un altro lusitano, Pelè, subentrato a Crespo.
In mezzo alla girandola di sostituzioni, Cordoba riesce a impedire ai blucerchiati il gol della bandiera con un salvataggio sulla linea e Maxwell sfiora il poker nel finale sfiorando il palo di piatto destro dopo una bella azione personale.
Fabio Casati / Eurosport