Serie A - Tocca alla Roma

Eurosport - ven, 26 ott 23:55:00 2007

Il Milan ha ritrovato la serenità grazie al successo 4-1 contro lo Shakhtar in Champions League, ma adesso ai rossoneri serve un rilancio anche in campionato e domenica a San Siro arriva la Roma che sarà quasi certamente priva del capitano Francesco Totti

FOOTBALL 2006-2007 Champions League Milan Ancelotti - 0

Confermare che non c'è mai stata crisi. Trasferire la magia della Champions al campionato. Sfatare il tabù San Siro. Ecco i tre obiettivi di Carlo Ancelotti per la sfida contro la Roma. Perché i rossoneri alla nona giornata già non possono più sbagliare.

Serve la prima vittoria casalinga per cancellare il ko contro l'Empoli e i fischi dei tifosi, serve dare un segnale al campionato per tornare a credere nella rincorsa all'Inter nonostante l'abisso del meno 10. E l'assenza quasi certa di Francesco Totti regala un filo di speranza in più al tecnico di Reggiolo, perché l'anno scorso il capitano giallorosso si trasformò in autentico guastafeste: gran doppietta e Milano rossonera espugnata dopo 19 lunghissimi anni.

La Roma vale sicuramente più dello Shakhtar ma i messaggi inviati ad Ancelotti dai suoi giocatori sono più che confortanti. Una volta di più si è capito che il Milan non può prescindere da Kakà: il fuoriclasse brasiliano è tornato a parlare del suo futuro e della possibilità di giocare insieme a Ronaldinho in rossonero.

Dalla serenità mai smarrita di Ricardo Kakà a quella ritrovata di Alberto Gilardino. Perché la doppietta rifilata agli ucraini che ha fatto il paio con quella di 3 settimane fa siglata alla Lazio ha fatto rinascere l'attaccante biellese. E il Gila è pronto a cavalcare l'onda anche contro la Roma, squadra con cui ha un buon feeling come dimostrano presente e passato, quello in maglia gialloblù del Parma.

Niente Milan a due facce quindi contro la Roma, ma una squadra vincente anche in campionato. Ancelotti non vuole più sbagliare e poco importa se di fronte ci sarà quel passato mai dimenticato che un giorno potrebbe tornare ad essere il suo futuro perché il cerchio, a volte, si chiude...

Valentina Ballarini / Eurosport