Eurosport - ven, 26 dic 16:01:00 2008
La riedizione delle scorse NBA Finals vede Boston cadere allo Staples Center di Los Angeles per 92-83. Decisive le giocate di Pau Gasol nel finale
Il giorno di Natale, la vittoria #1.000 in carriera per coach Jackson, Pau Gasol decisivo nel momento topico, la striscia-record di 19 vittorie consecutive dei Celtics interrotta: gli ingredienti ci sono tutti per condire la più classica delle storie all"americana e per permettere ai Lakers di gustare, davanti a un indemoniato pubblico dello Staples Center, l"attesissima vendetta dopo la sconfitta subita nelle Finals della scorsa stagione. 27 di Kobe Bryant, conditi con 9 rimbalzi e 5 assist, 20 di Pau Gasol, 10 a testa per Odom e Vujacic in uscita dalla panchina, il fattore più chiacchierato e discusso di questo inizio stagionale: "I Lakers hanno qualcosa da dimostrare dopo le Finals perse lo scorso anno - spiega Jeff Van Gundy, ex-tecnico di New York e Houston, introducendo la partita - ma i problemi di Boston possono arrivare dalla panchina, dove potrebbero avvertire la mancanza di PJ Brown e James Posey".
Verissima la prima affermazione (e lo si intende perfettamente dall'elettricità che permea l'atmosfera dell'arena losangelina), opinabile la seconda, anche se il verdetto di questa singola partita porta, nel complesso, acqua al mulino di Van Gundy. Dopo aver chiuso il primo quarto con una lunghezza di vantaggio (23-24 con un Ray Allen molto positivo in avvio), Boston perde contatto nelle battute iniziali del secondo periodo, con il solo Pierce a fare da chioccia nel quintetto delle seconde linee: i Lakers piazzano un parziale di 16-5 (5/5 al tiro) utile per arrivare all'intervallo lungo con 6 punti di margine (51-45). Sofferente la difesa biancoverde, che concede il 49% dal campo nel primo tempo e il 46% complessivo nella partita, decisamente bene Kobe Bryant (16 punti con 8/13 all'intervallo dopo l'1/3 iniziale), relativa la pericolosità dei Celtics a centro-area, con i primi due tiri liberi della partita conquistati da Pierce a poco più di 13" dalla sirena del secondo quarto (Boston è la seconda squadra NBA per numero di liberi tentati). Garnett, sinistramente dimenticato in attacco per l'intero primo periodo, alza il tono del volume nel secondo (12 all'intervallo, 22 alla fine con 11/14 al tiro), ma l'intera squadra sembra risentire del livello non ottimale del suo gioco difensivo, soprattutto a rimbalzo e in aiuto (esulando dalla marcatura in single-coverage su Gasol, quella ottima).
Il secondo tempo ci mostra un KG decisamente più determinato (e dominante) su entrambi i lati del campo e, non a caso, Boston trae linfa vitale dalla sua presenza difensiva (Bryant oscurato a più riprese) per agganciare e sorpassare con Pierce e Allen (62-64). Ma, quando l'inerzia della partita sembra essere tornata nelle mani dei campioni NBA, Lamar Odom azzanna con due triple consecutive dal lato sinistro che permettono a LA di chiudere il terzo quarto sul +4 (71-67). Nella nuova riproposizione delle seconde linee, Doc Rivers si affida all'esperienza di Ray Allen, ma Eddie House, in regia, sembra seguire un copione tutto suo (l'ex-Sonics viene spesso e stranamente dimenticato per diversi possessi): Boston resta viva sulle giocate di energia dell'altro Allen (Tony), che, dopo un pessimo inizio, regge, per qualche scampolo di partita, il confronto offensivo con Bryant (77-77).
Fallito l'esperimento House, Rivers si riaffida a Rondo - palesemente sfidato al tiro dal perimetro con la difesa losangelina collassata a centro-area, altro elemento sul quale il coach dei Celtics dovrà riflettere a lungo - mentre Jackson propone le twin-towers con Bynum e Gasol. Boston si mantiene in vantaggio grazie a due canestri consecutivi di Garnett (79-81), ma Bryant risponde prima mandando a bersaglio una conclusione incredibile sul lato destro, poi, con la difesa avversaria concentrata su di sé, trovando intelligentemente per due volte i tagli di Gasol a centroarea. Il catalano segna sette punti consecutivi (88-83) per andare poi a stoppare, sul possesso decisivo, un tentativo forzato dall'arco di Ray Allen (finito malamente fuori giri): il pallone schizza fra le mani di Ariza che, in campo aperto, inchioda la schiacciata che chiude definitivamente i giochi e che rende l'attesa per le Finals ancora più gustosa. Sempre che Lebron James permetta...
Commenti 9 - 28 di 28
Ciao ragazzi, concordo in pieno con Teo l'analisi della partita e del momento. Complimenti ai Lakers ma credo che noi bostoniani possiamo stare tranquilli, Boston c'è! Pur perdendo abbiamo fatto una buona partita ed in certi momenti li abbiamo fatti tremare ma comunque perdere a LosAngeles contro i Lakers eccome se ci sta! A mio parere però i Lakers sono ancora troppo "Bryant dipendenti", senza di lui Gasol quando li vedeva quegli scarichi d'oro! Per noi Celtics invece continuo a pensare che manchi qualcosa nel support(oh my Posey...) mentre chi dice che Rondo non la fa girare non capisce di PALLACANESTRO: ha l'ingenuità di un giovane quale è e gli manca la mano da tripla ma è molto migliorato nella regia pura e le statistiche di quest'anno lo dimostrano. Io non lo cambio il mio Rondo, a volte è anche bello vedere certi giovani crescere anno x anno dandogli fiducia e magari dopo 5/6 anni vederli giocare l'AllStarGame...!
Ragazzi è ancora lunga fino ai playoff, x ora Celtics e Lakers ci sono...... fatevi sotto !!!!!!!
i cavs devono superare la prova del 9, e x me se terranno fisicamente senza cali, riusciranno a far sudare tnt e tnt boston.. pensavo che cleveland fosse spacciata, ma cn quel 23, e soprattutto quel numero 2, che adesso sta facendo un gran lavoro.. bravi davvero questi cavs che sorprendono sempre di più..
invece su boston posso dire che è la squadra migliore e si sa.. xk oltre ai big three ha un four che si kiama rajon rondo... senza quel "piccoletto" x me boston sarebbe una squadra ai livelli di houston/new orleans... ma okkio a molte squadre.. guardiamoci intorno, xk anke i lakers erano spacciati l'anno passato in questo periodo, ma cn un cambiamento, è cambiato tutto
devo ricredermi i lakers vinceranno l'anello forza lakers forza kobe devo chiedere scusa a gasol per averlo criticato così a lungo bostoniani tremate...il vostro regno è gia finito l'unica partita che dovevate vincere l'avete persa...
Si cmq complimenti ai Lakers x la bella partita...ma tanto se fosse stata la sesta selle serie finali l'avrebbe vinta Boston!...NEANCHE SE LE RIGIOCANO 10 VOLTE DI FILA L.A. RIESCE A VINCERE!...a livello di durezza mentale non c'è proprio paragone!
Mo Williams ha salvato la striscia di vittorie in casa (15)dei Cavs...Il piccolo grande Mo è diventato fondamentale...nn si tira indietro nei momenti cruciali,lasciando tutto il peso su LBJ.La scorsa stagione,a questo punto,i Cavs erano14w 17 perse...ora 25-4...
Teopasso ha ragione, è un po' dura dire che Rondo fa girare poco la palla......
rondo la fa girare poco???? fesseria pazzesca
Ciao Maicol,
premettiamo che Radmanovic nelle Finals dello scorso anno è stato uno dei peggiori in casa Lakers. Coach Jackson è partito con Walton, che dà maggiori sicurezze difensive e a livello d'ordine, e il figlio del grande Bill non ha certo demeritato, anche in attacco.
Poi, dalla panchina, Ariza e soprattutto Vujacic hanno dato buoni contributi che, probabilmente, hanno portato coach Zen alla decisione di non "rischiare" l'inserimento di Radma. All'interno dell'economia di una singola partita ci sta, in una serie intera no.
bella partita da parte dei Lakers...ci hanno messo una grinta e una determinazione fondamentale x portarsi a casa questa partita. cmq anke Kevin Garnett...ma quanto cavolo tira bene?! è fortissimo...
ma una domanda per Fantini...sei d'accordo nel escludere Radmanovic cosi tanto per dare spazio a Walton? secondo me l'anno scorso Radmanovic nn giocava male, nn era continuo però il contributo offensivo era maggiore di quello di Walton. e mi kiedevo xke nn schierare Ariza da titolare...
cmq questa vittoria da solo un pò di morale in + ai Lakers, ma nn pregiudica nulla. i Lakers se vogliono il titolo devono vincere anke a Boston e la cosa la vedo veramente dura...speriamo...
Per quanto riguarda Boston, mi sembra che, con quei tre, avere uno come Rondo che la fa circolare poco non mi sembra il massimo. Garnett nel primo quarto non l'ha mai vista! Anche la difesa non mi è sembrata la solita e i cambi, è vero, non sono al livello dei primi cinque e di chi gioca per vincere tutto. Speriamo che sia solo un episodio e che ai suddetti tre non venga un raffreddore, altrimenti sono guai!
Che Gasol potesse infilarne 20 alla fine e diventare decisivo non me lo sarei proprio aspettato dopo quell'inizio spento e molle. Anche Vujanic mi ha fatto una buona impressione: ha avuto un ottimo rendimento dall'arco appena entrato.
Sfogatevi pure e godetevi questo piccolo successo. Poi in finale vinciamo ancora noi. Ah Ah Ah AH ah
BEAT L.A. BEAT L.A. BEAT L.A.
simo hai ragione...
E' chiara l'importanza di Trevor nel sistema di Jackson, e infatti ci sarebbe da chiedersi come sarebbe stata l'anno scorso dei Lakers se Ariza non fosse stato out quasi tutta la stagione....Tuttavia, voglio sottolinearlo, non tifo nè per Los Angeles, nè per Boston (la mia squadra preferita da molti anni sono i Trail Blazers): sono stato contento per il titolo di Garnett, Allen e Pierce ma spero anche in un quarto titolo per Kobe.
Ieri sera mi sono addormentato durante il time-out a 1:20 dalla fine e ho rosicato....cmnq se i Lakers giocano sempre con questa energia quest'anno non ce ne è per nessuno. Eviterei di inserire gente nuova nel roster giallo-viola, ae non temporaneamente (quindi no all'ipotesi Steph) però se proprio LA ha un difetto è che manca di un 3 serio visto che Odom deve giocare da 4 con o Gasol o Bynum per mantenere gli assetti, e radmanovic e walton non offrono altissime garanzie, però d'altronde nessuna squadra può essere perfetta, quindi meglio stare come si è piuttosto che fare mosse azzardate e rischiare di rovinare tutto.
P.S.
Jackson soprannomina Ariza Killer silenzioso non giocatore silenzioso teo :)
Ciao nickvalle,
assolutamente d'accordo con te su Ariza: cambia ritmo uscendo dalla panchina, difende sull'attaccante perimetrale più pericoloso, occupa bene gli spazi su entrambi i lati del campo, ha atletismo per andare a rimbalzo e correre in contropiede. Anche ieri sera ha fatto due giocate di grandissima energia salvando due palloni importanti sulla linea di fondo.
ieri ariza ha ftt un po pokino... mi aspettavo decisamente di più.. xo sta andando molto bene questo giocatore.. che è soprannominato da phil jackson come il giocatore invisibile
bryant non s discute con i suoi punti ma date il merito anche a gasol ed ariza. ariza è cresciuto tantissimo con phil jackson ed è lui la vera ala piccola che ruba, difende e va in contropiede.
CONSIDERATELO DI +
cosa ne pensi daniele ???
Oltretutto se lo staff gialloviola riesce nell'impresa di far difendere un ragazzo come Bynum (che in attacco non si discute, magari qualche movimento un po' scolastico ma il talento c'è tutto), che a mio modo di vedere è il problema principale nei Lakers, allora si che con Bryant leader incontrastato, la presenza in vernice di Gasol, un panchina talentuosa e lunghissima Jackson troverà la chimica giusta...
W CLEVELAND. I CAVS QUEST'ANNO VANNO IN FINALE CON I LAKERS
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