Eurosport - dom, 27 gen 18:03:00 2008
Novak Djokovic vince l'Open d'Australia battendo in finale Jo-Wilfried Tsonga 4-6 6-4 6-3 7-6(2); il tennista serbo si aggiudica così il suo primo torneo del Grande Slam dopo la finale agli US Open della scorsa stagione
E' già numero tre al mondo, e a soli vent"anni Novak Djokovic diventa uno dei tennisti più giovani della storia (dietro solo a Mats Wilander e Stefan Edberg) ad aggiudicarsi l'Open d"Australia Nel torneo che doveva lanciare Roger Federer verso l"ennesimo tentativo di conquista del Grande Slam e riproporre al tempo stesso il duello, classico, con Rafa Nadal, spuntano (quasi) dal nulla il talento e la potenza di Jo-Wilfried Tsonga, che mette in riga, uno dopo l'altro, tennisti come Murray, Gasquet, Youzhny per poi completare il capolavoro annientando il maiorchino, secondo giocatore del ranking.
"Non può giocare sempre come ha fatto contro di me" - aveva profeticamente ipotizzato Nadal dopo aver raccolto solo 7 game in semifinale...; difatti contro Djokovic, la nuova scoperta della Francia (ma il padre è congolese) non gioca sugli stessi ritmi forsennati, o meglio, lo fa solo a tratti. Parte male, perdendo subito la battuta, si riscatta immediatamente e poi vince il primo set breakkando il rivale al decimo game, inventandosi un pallonetto di diritto che termina proprio sulla riga di fondo, ma approfittando anche della complicità del serbo che nel punto precedente non chiude un comodo smash. Da quel momento in poi Djokovic sbaglia poco o nulla. Sul 3-3 strappa il servizio a Tsonga aggiudicandosi il secondo set con o stesso punteggio con il quale aveva perso il primo. Nel terzo parziale sono altri due break di Djokovic a fare la differenza, al terzo e al nono gioco.
Tsonga combatte, con le solite armi del servizio e delle fulminanti accelerazioni di diritto. Non ha paura di perdere, ha il fisico ma anche la testa del campione, perché il suo braccio non trema quando va a servire la prima volta per restare nel match, sul 4-5, e poi di nuovo sul 5-6, dopo aver fallito nel game precedente la grande chance di portare la sfida al quinto: sulla palla break sbaglia la direzione del passante, Djokovic a rete si guadagna il punto e tira un sospiro di sollievo. Il tie break è un monologo del serbo, con Tsonga che crolla, sotto il peso dei colpi del suo avversario ma anche dei troppi errori e di un doppio fallo fatale sul 4-1.
Il 2008 per Djokovic si apre con il botto, ma il tennis a Melbourne Park ha scoperto (dopo averla intravista a Wimbledon) anche una nuova stella. Da Tsonga (prossimo al best ranking, diventerà numero 18 ATP) ora si attendono conferme. Da Federer e Nadal un pronto riscatto. Djokovic sarà chiamato a confermarsi, per andare all'inseguimento dello svizzero e dello spagnolo, che in classifica ancora gli stanno davanti: la stagione è appena iniziata, ci sarà da divertirsi.
Alessandro Dal Lago / Eurosport