Eurosport - dom, 27 gen 17:30:00 2008
Catania e Parma si annullano a vicenda e chiudono sullo 0-0 una partita brutta e senza grosse emozioni. Annullato un gol al Catania
Ancora un pareggio fra Catania e Parma. Al Tardini, nella prima giornata di campionato, era finita 2-2; lo 0-0 del Massimino della prima di ritorno assegna un altro punto a testa ma il modo in cui è maturato è ben diverso da quanto successo in Emilia lo scorso agosto quando la gara fu divertente e spettacolare con il curioso episodio nel finale (calcio nel sedere di Baldini a Di Carlo, ndr).
Il primo quarto d'ora è tutto di marca gialloblu; al 6' Corradi difende bene palla al limite dell'area, poi appoggia per l'accorrente Gasbarroni che calcia debolmente su Polito da buona posizione.
Pochi minuti dopo il cross di Zenoni trova la testa di Corradi a centro area che, tutto solo davanti a Polito, conclude in praticamente in bocca al portiere avversario.
Il Catania si sveglia dopo il 20' e con due sassate dalla distanza di Spinesi e Mascara scalda le mani a Bucci. L'occasione più ghiotta arriva però al 39' quando il colpo di testa vincente di Spinesi non viene convalidato per via di una trattenuta dello stesso centravanti rossoblu; vibranti le proteste dei siciliani ma l'arbitro Celi non vuole sentire ragioni.
Bruttina già nel primo tempo, la partita diventa quasi inguardabile nella ripresa. Le squadre sembrano accontentarsi e il gioco, inevitabilmente, ne risente.
Un solo lampo, al 69', ed è di marca ospite. Su un lungo lancio dalle retrovie, Corradi spizza di testa anticipando una folle uscita al limite dell'area di Polito che lascia così campo a Reginaldo; l'attaccante brasiliano, però, riesce nell'impresa impossibile di mettere a lato da due passi e con la porta completamente vuota.
Termina 0-0, e non poteva essere altrimenti. Baldini ha rischiato forse qualcosa in più inserendo il nuovo acquisto Pià in luogo di un centrocampista. Troppo attendista, invece, Di Carlo che aspetta l''83 per inserire Lucarelli e addirittura il 91' per giocare la carta Budan.
Andrea Tabacco / Eurosport