Eurosport - mer, 27 feb 23:32:00 2008
Un gol dell'attaccante a due minuti dalla fine toglie il Siena dai guai e condanna forse definitivamente il Cagliari
Mancano due minuti alla fine, il Cagliari ormai sembra aver fermato sullo 0-0 il Siena che non sa più vincere, ma ecco l'errore di Cossu che perde palla, Vergassola si inserisce e serve Maccarone: Big Mac entra in area, fa fuori due avversari e col piattone batte Storari. La Siena del calcio, e non solo del basket può gioire, i toscani conquistano tre punti fondamentali contro una squdra che dopo la vittoria di domenica scorsa era rientrata in corsa per la salvezza. Vittoria meritata, ma soltanto per il secondo tempo dei padroni di casa. Nel primo tempo, infatti, Beretta rinuncia a Locatelli e Frick e lancia dall'inizio Riganò, con la conferma di Jarolim a centrocampo.
Risultato: Siena soporifero e Cagliari vivo e pericoloso in contropiede con Foggia e Jeda, mentre Larrivey conferma di essere uno dei peggiori argentini visti nel nostro campionato.Il più pericoloso dei bianconeri è il difensore Loria che di testa sfiora il gol. Beretta capisce che la situazione è critica e nell'intervallo ci ripensa, mandando subito in campo Locatelli e Frick.
La partita cambia volto e il Siena inizia a presidiare l'area sarda con Locatelli, pericoloso come sempre. Foggia ha un'occasione in contropiede, ma è bravo Manninger. Poi, Ballardini decide che è meglio accontentarsi del pareggio e rinuncia all'ingresso previsto di Acquafresca, una punta,facendo entrare Mancosu. Errore fatale: gli ultimi venti minuti sono un monologo dei toscani, disperatamente alla ricerca della vitoria che manca dal 3 febbraio, giorno del clamoroso 3-0 sulla Roma. Ci vuole però l'errore di Cossu per lanciare Big Mac verso il tiprudio finale. Bravissimo nel breve Maccarone che con precisione rispedisce il Cagliari all'inferno, e regala il paradiso ai suoi.
Il Siena infatti, abbandona gli ultimi 3 posti che portano in serie B, e questa è una notizia fondamentale per Beretta, mentre i sardi restano ultimi a 18 punti, a sei dal quart'ultimo posto.
Enrico Cerruti / Eurosport