(ANSA) - MANCHESTER (INGHILTERRA), 27 MAR - La marcia indietro della Wada non fermera' la realizzazione del passaporto biologico degli atleti: cosi' l'Uci.
L'Unione ciclistica internazionale ha reagito con sorpresa alla decisione dell'agenzia mondiale antidoping di non sostenere piu' il progetto, a causa delle tensioni con la federazione stessa. 'Il passaporto sul sangue proseguira'' fa sapere un rappresentante dell'Uci, auspicando pero' che 'la Wada continui a collaborare'.



vedi foto
