Eurosport - gio, 27 mar 15:32:00 2008
L'attaccante del Milan, alla prima uscita con la Nazionale maggiore del Brasile, ha realizzato il gol partita contro la Svezia. Un numero da campione...
Gol all'esordio? Normale, se ti chiami Alexandre Pato. L'astro nascente del Milan, a segno al debutto assoluto con la Seleçao, ha ormai conquistato un po' tutti grazie alla sua classe immensa, che diventa stratosferica se si pensa che il ragazzo ha solo 18 anni, ed è appena all"inizio di una carriera che ha tutto per diventare quella di un numero uno assoluto.
Con la maglia della Nazionale maggiore del Brasile è successo quello che a Pato capita ormai tutte le volte che debutta con una nuova casacca. Era accaduto con l'International di Porto Alegre, si era ripetuto con il Milan (a San Siro il Napoli) e, puntualmente, si è nuovamente verificato con la Seleçao nel giorno in cui il Brasile celebrava, contro la Svezia, il cinquantenario della conquista del primo titolo mondiale oroverde.
Pato sta diventando grande insomma. Come Pelè, Zico, Rivaldo e Ronaldinho, suoi illustri predecessori che in passato erano tutti andati a segno nella prima partita con la Nazionale, il talento del Milan ha aggiornato le statistiche con un gol da cineteca contro la Svezia.
Il pallonetto a scavalcare il portiere (colpevole per la scellerata uscita proprio su Pato) è un pezzo di bravura con pochi eguali e l'averlo messo in mostra nella "prima" con la Seleçao non può che accrescerne il valore.
Cinquant'anni dopo, Pato. Prima ci fu Pelè, ora a solleticare la "torcida" verdeoro ci pensa un ragazzino di 18 anni che somiglia a un Papero ma che è invece elegante come un pavone.
Andrea Tabacco / Eurosport