Eurosport - gio, 27 mar 16:10:00 2008
Il portiere tedesco, nonostante le tante panchine all'Arsenal, in nazionale è una saracinesca, 621 minuti senza subire gol, e l'attacco della Mannschaft fa il resto: 4-0 alla Svizzera. Poker anche per l'Olanda, protagonista di una rimonta incredibile contro l'Austria
La panchina non fa affatto male a Jens Lehmann. Il 38enne portiere titolare della Germania sta vivendo infatti un momento davvero particolare della sua carriera: dimenticato all'Arsenal da Wenger (che gli preferisce Almunia), Lehmann sta riuscendo ad esaltarsi tra i pali della Mannschaft e nel 4-0 alla Svizzera ha allungato la sua striscia di imbattibilità a 621 minuti.
La Germania di Joachim Löw continua a vincere e convincere nonostante le assenze di giocatori importanti come Frings, Borowski e Metzelder. La Mannschaft, infatti, può contare su un reparto offensivo davvero in forma: non è un caso che nel poker contro gli elvetici abbiano trovato il gol i soliti Klose, Gomez (doppietta) e Podolski.
Bierhoff ha già dichiarato di sognare la finale di Euro 2008 contro l'Italia, un traguardo che sembra possibile per una Germania destinata ad aprire un ciclo: l'età media dei convocati di Löw contro la Svizzera, portieri esclusi, è di poco superiore ai 25 anni, con Ballack e Schneider unici a superare quota 30 sul passaporto.
Un'altra squadra giovane e pericolosa, tanto più in chiave azzurra, è l'Olanda di Marco Van Basten che, come la Germania, ha rifilato 4 gol a un paese organizzatore di Euro 2008, non la Svizzera ma l'Austria. Gli Orange, però, hanno sofferto più del dovuto, subendo addirittura 3 gol nei primi 35 minuti per poi esibirsi in una rimonta incredibile completata dalla doppietta di Huntelaar che all'86' fissa il finale 3-4.
L'Olanda si conferma tanto ricca di fantasia offensiva quanto fragile nel reparto arretrato, come dimostrano i due gol pressoché identici subiti su azione d'angolo a Vienna. In avanti, però, Van Basten inizia ad avere l'imbarazzo della scelta: in attesa del figliol progido Ruud Van Nistelrooy, infatti, Huntelaar e Vennegoor segnano a raffica, mentre procede il recupero fisico di Robin Van Persie, un gioiello che anche quest'anno è stato martoriato dai problemi muscolari ma proprio per questo potrebbe arrivare a Euro 2008 con le pile ancor più cariche.
Luca Stacul / Eurosport