Dopo la prima storica tappa in notturna sul circuito di Losail, in Qatar, il Motomondiale recita a Jerez il secondo atto. Il 2008 e` iniziato con una conferma, Casey Stoner e il binomio Ducati-Bridgestone davanti a tutti, e una sorpresa, i debuttanti davanti a Valentino Rossi. La prospettiva `notturna` puo` aver falsato qualche valore in campo (le gomme in primis), quindi dalla prova spagnola di questo fine settimana ci si aspettano conferme e smentite importanti.
Primo, il Dottore deve interrompere una serie negativa che dura ormai da cinque gare (non vince dal GP del Portogallo del 16 settembre 2007), a un passo dalla sua peggiore di sempre nella classe regina. Non vince Valentino, quindi non vince neanche un italiano, essendo Melandri e Capirossi a secco da tempo e in netta crisi, e non potendo contare - per ora - su Andrea Dovizioso, pur ottimo quarto domenica a Losail proprio davanti a Rossi nella gara del debutto tra i `big`. La crisi di risultati che lo attanaglia dal GP del Giappone 2007 ha negato a Valentino Rossi il raggiungimento di una serie di pietre miliari in Qatar, che il Dottore spera di poter toccare nella tanto amata terra andalusa (Vale ha vinto sette volte in carriera a Jerez, cinque nella classe regina, l`ultima l`anno scorso). Domenica potrebbe arrivare finalmente il centesimo podio nella classe regina (sarebbe il primo nella storia) e, in caso di vittoria, la cifra tonda in MotoGP a quota 50.
Ma davanti a se` Valentino ha avversari di primissimo rilievo. Oltre a Stoner, che finisce nei primi sei al traguardo ormai da 19 gare consecutive, c`e` anche Jorge Lorenzo. Il suo compagno in casa Yamaha (ma con Michelin anziche` Bridgestone) ha dimostrato di non avere timori reverenziali e punta alla vittoria di fronte al suo pubblico, come gia` accaduto negli ultimi due anni (in 250cc). Sarebbe un bello smacco per il Dottor Rossi, un colpo piuttosto pesante alla sua leadership carismatica in seno al team nipponico. E poi c`e` Dani Pedrosa, redivivo alla guida di una Honda che non sembra poi cosi` male rispetto alle previsioni del pre-campionato. I tre `ragazzini terribili` della MotoGP hanno messo assieme il podio piu` giovane di sempre nella classe regina (21 anni e 47 settimane contro i 22 anni e 29 settimane del trio Sheene/Cecotto/Lucchinelli nel 1976 a Le Mans), e puntano al bis in terra spagnola.
Prima della MotoGP (qualifiche il sabato alle 13.55, gara domenica alle 14), come d`abitudine andranno in scena le due classi minori del Motomondiale (ore 11 e 12.15 le gare di 125 e 250cc). In Qatar Mattia Pasini ha iniziato alla grande la sua avventura nella 250cc e spera di raccogliere a Jerez un successo che sarebbe il primo assoluto sul tracciato andaluso. Una vittoria per lanciarsi ancora piu` in vetta alla quarto di litro davanti ai piloti di casa, Barbera, Debon e Bautista. Occhio anche a Mika Kallio e al giapponese Takahashi. Nella 125cc il duo Gadea-Olive vuole scappar via nella `torcida` di Jerez, per staccare il tedesco Bradl, il francese Di Meglio e i nuovi inglesini, Smith, Redding e Webb.
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