Liegi-Bastogne-Liegi - Valverde, volata imperiosa e bis

Eurosport - dom, 27 apr 17:39:00 2008

Battendo in volata Rebellin e Franck Schleck, lo spagnolo Valverde rivince, a due anni di distanza dal primo acuto, la Liegi Bastogne Liegi

CYCLING 2008 Liegi-Bastogne-Liegi Valverde - 0

Era l'unico spagnolo ad aver vinto la Liegi-Bastogne-Liegi Alejandro Valverde, era anche uno dei grandi favoriti per la vittoria nell'edizione numero 94 della più antica delle classiche, che proprio lui, il murciano Alejandro, conquista per la seconda volta. Valverde si impone senza patimenti nella volata a 3 che decide la corsa, alle sue spalle nell"ordine Davide Rebellin e Frank Schleck, altri due molto gettonati nel toto pronostico della vigilia.

La Liegi vera comincia con i balzi del Grillo, Paolo Bettini. Atacca sulla Redoute, ove scollina per primo il francese Rolland, l'ultimo ad arrendersi dei consueti attaccanti della mattina (assieme a lui c'erano Brutt, Fothen e Kopp). A Bettini risponde però Andy Schleck, che spara una bordata sul falsopiano e se ne va assieme al tedesco Schumacher. Siamo solo, però, all'inizio dei fuochi d'artificio. Sulla nuova salita, Cote de la Roche aux Facons, a 20 km dall'arrivo, Schleck junior stacca Schumacher ma è dietro che succedono le cose più importanti. Esce in avanscoperta il terzetto Rebellin-Schleck Franck e Valverde, che riagguantano l'altro Schleck. Perde invece l'attimo Cunego, che per qualche km è lì ad una quindicina di secondi, prima di afflosciarsi nel finale.

Davanti dunque Valverde, Rebellin e i due Schleck che fanno gioco di squadra. Si sacrifica il piccolo che si fionda all'attacco in pianura, ma si sbriciola lungo le rampe arcigne del St Nicolas, e siamo già negli ultimi 10 km. Vane le accelerate dell'altro Schleck sull'ultima Cotè, Rebellin regge meglio di Valverde, ma lo spagnolo tiene ed è già contento, perché sa di essere, sulla carta, il più forte in volata. Finisce dunque secondo pronostico la sfida a 3 per la vittoria, che sorride al murciano. Non gravano più sul suo capo le nubi di Operacion Puerto, probabilmente c'era dentro anche lui, ma con i se e coi ma ci si fa poco, meglio guardare avanti, ed applaudire la convincente vittoria di Alejandro, anche se avremmo logicamente preferito quella di Rebellin.

Lui il migliore dei nostri, con Bettini che vince la volata per il nono posto, al decimo Nibali. Bettini che cresce e come lui anche Nibali, quando per loro si avvicina il Giro d'Italia. Lo correrà anche Rebellin, con l'ambizione di vincere qualche bella tappa, dopo una Primavera di classiche che lo ha visto, quando in gara, sempre in prima fila, ma mai a segno. Dalla Campagna delle Classiche primaverili 2008 l'Italia esce dunque con una vittoria, quella di Cunego all'Amstel, alla quale vanno aggiunte quattro presenze di contorno sul podio. Con Pozzato secondo a Sanremo, con Ballan terzo alla Roubaix, con Cunego terzo uomo della Freccia Vallone e Rebellin secondo della lista alla Liegi Bastogne Liegi, come già gli era occorso sette anni fa.

Fabio Panchetti / Eurosport