Eurosport - dom, 27 apr 14:06:00 2008
Philadelphia espugna il difficile campo dei Canadiens nonostante una pressione offensiva altissima degli avversari. Detroit spazza via Colorado
Come perdere una partita dominata. Succede anche questo nelle semifinali di Conference di Nhl con i Flyers che a Est, contro ogni pronostico, battono in trasferta i superfavoriti Montreal Canadiens 4-2 nonostante la mole offensiva del gioco avversario: 36-23 il computo dei tiri a rete per Montreal. Ma i Flyers, complice un po' di fortuna e un paio di powerplay sfruttati nel modo migliore proprio nei momenti cardine del match, hanno dimostrato che la serie contro Montreal è tutt'altro che da affidare i pronostici.
Persa 4-3 gara uno, e solo all'overtime, i Flyers si sono dimostrati anche più competitivi in gara due: e con i Canadiens scatenati all'attacco ma un po' sfilacciati nella fase difensiva hanno piazzato il puck del vantaggio con Umberger e poi raddoppiano con Jeff Carter sul primo powerplay. Accorcia Saku Koivu, ma mentre i Canadiens falliscono nello sfruttare i propri powerplay, uno dei quali addirittura doppio, i Flyers non sprecano il proprio e si riportano sul 3-1 con Briere. E con Montreal tutta protesa all'attacco per cercare il pareggio dopo il gol del 3-2 di Markov, Umberger piazza la rete decisiva nel terzo periodo costringendo i 21mila del Bell Centre a lasciare gli spalti.
Pronostici rispettati invece per Detroit che, pur svegliandosi un po' tardivamente, ha riconfermato la propria superiorità su Colorado anche in gara 2 della semifinale di Western Conference: grande protagonista della sfida, ancora una volta Franzen con tre gol, uno per periodo. I primi due in powerplay e il terzo addirittura in inferiorità numerica con Colorado decisamente in affanno in difesa. Franzen, sette centri in questi, playoffs è stato decisivo non solo in marcatura ma anche nella qualità del gioco dei Red Qings, suo l'assist della rete di Filppula e suo anche l'appoggio dal quale è nato il gol del 4-0 di Zetterberg. Di Ian Laperriere l'unico centro degli Avalanche, giunto quando ormai era troppo tardi.
Problemi in porta ancora una volta per Colorado, costretta a sostituire Theodore, cambiato anche dopo gara uno, con Budaj senza per la verità alcun giovamento mentre dall'altra parte Chris Osgood faceva vacanza con appena 20 interventi.
La serie ora si sposta a Denver con gara tre in programma martedì ma è difficile pensare che gli Avalanche visti nettamente inferiori agli avversari nelle prime due uscite, possano rimettere in discussione l'accesso alla finale di Conference.
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