Palmeiras col Paulista in tasca

Eurosport - dom, 27 apr 23:21:00 2008

I verdao dominano la finale d'andata, segnano con Kleber e rischiano di ridurre la partita di ritorno a una pura e semplice formalità

Paulista, Ponte Preta-Palmeiras - 0

Lo champagne è in ghiaccio; stapparlo potrebbe essere una semplice questione di attesa e pazienza. Perché anche se la Ponte Preta ha fatto un mezzo miracolo ad arrivare (meritando e divertendo) alla finale del Paulistao, non tutti i miracoli si possono concretizzare: e onestamente stendere il colosso Palmeiras, per la volenterosa ma incompleta 'macaca', più che un miracolo, sembra essere una mission impossible.

Senza Cesar, Eduardo Arroz e Renato, Sergio Guedes deve inventarsi una formazione praticabile contro Wanderlei Luxemburgo (che punta al suo ottavo Paulistao personale) che, privo di Leo Lima, si limita a decidere se mettere Martinez, Makelele o Denilson: e sulla carta c'è una bella differenza. La stessa che si vede anche in campo dove nei primi quindici minuti la Ponte Preta dimostra di avere coraggio e temperamento: ma finita la sfuriata iniziale delle belle premesse, finisce anche la partita della squadra di Guedes che subisce un paio di accelerazioni impressionanti di Valdivia, e un gol evitabilissimo di Kleber, un colpo di testa su calcio d'angolo da distanza ravvicinata.

Il Palmeiras potrebbe raddoppiare una, due, tre volte. La Ponte Preta si affida a qualche tiro da lontano che Marcos allontana o mette in angolo. Alla 'macaca' l'onore dovrebbe portare almeno il pareggio, ma nella realtà delle cose il Palmeiras finisce per dominare con largo margine, permettendosi anche il lusso nel secondo tempo di togliere dal campo Valdivia, e dare spazio ai rincalzi. Ed è difficile pensare che nella gara di ritorno la mission impossible della Ponte Preta riesca. Per il Palmeiras il titolo atteso dodici anni è a un passo. Bastano sette giorni di attesa, più che sufficienti per ordinare altro champagne.

Stefano Benzi / Eurosport