Serie A - Il Genoa si spegne, l'Empoli no

Eurosport - dom, 27 apr 21:09:00 2008

Vince la squadra più motivata. Un gol di Abate nel primo tempo vale tre punti forti in chiave salvezza per l'Empoli contro un brutto Genoa

Serie A, 35esimo turno: Genoa-Empoli - 0

Non ci si aspettava un Empoli così bello, e non ci si aspettava di sicuro nemmeno un Genoa così brutto. Forse il più brutto in assoluto dall'inizio dell'anno. Stanco, apatico e molto, molto lento, il Genoa non è mai riuscito a costruire quelle azioni velocissime adatte alle incursioni potenti di Borriello che non ha avuto che un paio di palloni giocabili in tutta la partita. E li hagiocati pure male.

L'Empoli, schierato in modo estremamente ordinato da Cagni, non ha dovuto strafare per ottenere i tre punti. Affidandosi all'estro di Giovinco (sicuramente il migliore in campo) l'Empoli gioca con grande efficacia sulle fasce evidenziando la giornata negativa di Marco Rossi ma soprattutto quella di Fabiano, costantemente in affanno su Abate. Ed è proprio Abate a portare in vantaggio con pieno merito l'Empoli sfruttando un bel lancio in profondità di Giovinco che coglie completamente impreparata la difesa del Genoa.

Il Genoa, che di solito esce di prepotenza nel secondo tempo, stavolta non si fa vedere: ritmo sempre lento, gioco prevedibile e anche un po' di nervosismo di troppo. Perché quando non gira si finisce per andare in affanno mentale: e dunque arrivano un cartellino di Fabiano che costerà una squalifica, un'ammonizione evitabile di Rossi. E anche se il pubblico si lamenta per un paio di episodi dubbi, e anche se il Genoa finisce in dieci per un espulsione di Di Vaio che subisce la tolleranza zero che fino a ieri non era tale, l'Empoli vince con pieno merito sfiorando anche il raddoppio con un bell'appoggio di Giovinco a Vannucchi e un micidiale contropiede di Marianini a tempo scaduto. Empoli che a fine turno sarebbe salvo.

Ma non è finita, mancano ancora tre turni che i toscani dovranno giocare con la stessa dedizione e attenzione.

Per il Genoa invece il sogno europeo sembra davvero finito, quello della Uefa per lo meno. Ma storcere il naso per un obiettivo del genere dopo una stagione del genere vuol dire davvero essere folli, e aver dimenticato che questa squadra, due anni fa, spareggiava con il Monza in C1.

Stefano Benzi / Eurosport