Serie A - Grande Juve: terzo posto sigillato

Eurosport - dom, 27 apr 17:29:00 2008

Grandissima prova di forza dei bianconeri, che schiantano 5-2 la Lazio al termine di una gara spettacolare

FOOTBALL Juventus-Lazio - 0

Lazio non pervenuta all'Olimpico. La Juve passeggia sulla formazione di Delio Rossi e, con 10 punti di vantaggio sulla Fiorentina a 3 giornate dal termine del campionato, conquista matematicamente il terzo posto in campionato. Partita mai in discussione, con i bianconeri in pieno controllo sin dalle prime battute: l'Aquila è incomprensibilmente spennata, e la Vecchia Signora sfodera tutta la sua potenza stendendo i bianco-celesti calando il poker in poco più di mezz'ora.

Al 15' Chiellini apre meritatamente le marcature per la Juve, incornando alle spalle di Ballotta una punizione pennellata alla perfezione da Camoranesi. Sei minuti dopo lo stesso italo-argentino griffa la rete del raddoppio coronando una stupenda azione corale bianconera: Del Piero tocca nell'area piccola per Trezeguet, ma il francese svirgola malamente nel tentativo di freddare Ballotta. La sfera carambola al limite dell'area fra i piedi di Zanetti che serve intelligentemente il taglio di Camoranesi sul secondo palo: palla in rete e Olimpico in festa.

Al 32' i tifosi laziali iniziano ad abbandonare gli spalti: Zanetti si inventa ancora uomo-assist aprendo a Del Piero una vasta prateria sulla destra. Il capitano bianconero si accentra saltando Cribari con una finta e punisce Ballotta pennellando morbidamente sul secondo palo. Un solo giro d'orologio e viene il turno di Trezeguet. Camoranesi lo innesca con un lancio in profondità in piena area di rigore: il francese si porta avanti il pallone con il tacco e trafigge ancora Ballotta in uscita.

Nell'intervallo Delio Rossi rileva uno spento Baronio per inserire Vignaroli: nel primo quarto d'ora si vede una Lazio più tonica, decisamente risvegliata nell'orgoglio dalla probabile sfuriata del tecnico negli spogliatoi. Al 55' Mauri mette Bianchi da solo davanti a Buffon in condizione per non poter sbagliare il tap-in del 4-1. Al 61' la Juve trema quando Siviglia dimezza lo svantaggio dell'intervallo andando a incornare nel sette un ottimo cross di Mutarelli dalla trequarti, ma la traversa colpita da Nedved al 66' riporta fiducia alla squadra di Ranieri.

L'ultima fiammella di speranza bianco-celeste si spegne al 75', quando Siviglia trattiene Nedved lanciato sulla fascia sinistra e viene espulso per somma di ammonizioni. La Juve amministra il vantaggio addormentando la gara, ma nel finale (88') Chiellini ha l'opportunità di siglare la doppietta ribadendo in rete un corner battuto da Camoranesi (3 assist e una rete alla fine per l'oriundo bianconero).

Gervasoni non concede recupero, e per la Lazio forse è meglio così. Ora l'Aquila pensa al complicato impegno casalingo di domenica prossima contro il Palermo, prima della sfida di ritorno della semifinale di Coppa Italia. La Juve, invece, sembra già pronta per la Champions.

Daniele Fantini / Eurosport