Serie A - Liquidato il Cagliari, ora il Milan

Eurosport - dom, 27 apr 20:51:00 2008

A San Siro l'Inter supera 2-1 un ottimo Cagliari ma deve rimandare, forse, a settimana prossima, quando sfiderà nel derby il Milan, i probabili festeggiamenti per la conquista del sedicesimo scudetto

FOOTBALL Serie A 2007/08 Inter-Cagliari Maicon Cruz Stankovic - 0

Lo aveva detto Roberto Mancini alla vigilia, "pensiamo a vincere col Cagliari, le altre cose non contano". Detto fatto. I nerazzurri superano 2-1 il Cagliari nella 35a giornata di Serie A ma, vista la contemporanea vittoria della Roma, devono rimandare i festeggiamenti per la conquista dello sedicesimo tricolore. Restano, infatti, sempre 6 i punti di distacco tra i nerazzurri e i giallorossi, a tre giornate dal termine. Settimana prossima c'è il derby col Milan, occasione ghiottissima per l'Inter che avrà dunque a disposizione un altro match point scudetto proprio contro i cugini.

Ma veniamo alla cronaca del match col Cagliari: ottima la prestazione della squadra di Ballardini, soprattutto nel primo tempo dove i sardi sfiorano più volte il bersaglio grosso. Il primo brivido, però, lo provoca Balotelli che, dopo soli 60 secondi, calcia bene dal limite dell'area ma la sfera termina di poco alta sopra la traversa di Capecchi (schierato al posto di Storari, ndr). Tre minuti dopo è Matri a divorarsi la più nitida palla gol del match: l'attaccante rossoblu salta netto Burdisso ma a tu per tu con Julio Cesar spara incredibilmente fuori. Tre minuti dopo, Orsato annulla giustamente la rete di Balotelli, partito in netta posizione di offside sull'assist di Cambiasso. L'Inter soffre la velocità degli uomini di Ballardini soprattutto sulle corsie laterali ma, come a Torino, passa con il solito implacabile Cruz. El Jardinero sfrutta al meglio l'assist al bacio di un ritrovato Vieira e, grazie anche alla complicità involontaria della spalla di Bianco, buca Capecchi con un potente colpo di testa (22').

Il Cagliari, due minuti dopo, avrebbe subito una chiarissima occasione per pareggiare i conti ma, evidentemente, oggi non è la giornata di Matri. Ferri è imprendibile sulla destra e dal fondo serve al centro un pallone che chiede solo di essere spinto dentro; Matri, però, colpisce nuovamente male e probabilmente questa sera Ballardini lo spedirà dal meccanico per una convergenza ai piedi. L'Inter cresce e comincia a gestire il match con più autorità e al 42' Cambiasso sbaglia il tap-in ravvicinato su un'uscita maldestra di Capecchi.

La ripresa si apre sempre sotto il segno del Cagliari con Cambiasso bravo a salvare sulla linea un colpo di testa di Jeda sugli sviluppi di un corner. Partita gradevole, e risultato che resta apertissimo. Al 77'Capecchi abbassa la saracinesca della porta rossoblu su una pregevole conclusione ravvicinata di Balotelli, ma ci pensa Materazzi (entrato una decina di minuti prima al posto dell'infortunato Stankovic, ndr) a chiudere virtualmente il match. Il numero 23 nerazzurro sale in cielo su una punizione battuta magistralmente da Chivu e batte Capecchi con un preciso colpo di testa (82'). Gioia e rabbia, per la panchina un po' a sorpresa decisa da Mancini, si mescolano nell'esultanza di 'Matrix'. Nel finale il Cagliari trova il meritato gol della bandiera: Biondini prova il destro dal limite dell'area, la palla impatta sulla gamba di Materazzi spiazzando Julio Cesar (91').

Vince, dunque, l'Inter che settimana prossima avrà l'opportunità, con una vittoria, di togliersi ben tre soddisfazioni: vincere il derby, rallentare la corsa del Milan per la prossima Champions League, e naturalmente festeggiare il sedicesimo scudetto.

Alessandro Brunetti / Eurosport