Eurosport - dom, 27 apr 13:26:00 2008
Fiorentina-Sampdoria è il match più importante della stagione per entrambe le squadre. Vieri titolare, tra i blucerchiati torna Montella dopo 5 mesi
Il più classico degli spareggi, il più imprevedibile degli incroci ad inizio stagione. In pochi avrebbero pensato al momento di stilare i calendari che Fiorentina-Sampdoria potesse essere una sfida Champions alla quart"ultima giornata. Mutu sfida Cassano in uno dei duelli più eccelsi a livello qualitativo tra trecanti ma dietro il loro immenso talento ci sono due squadre vere, che giocano a memoria.
Per descrivere la sfida del Franchi basterebbero le parole di Marcello Lippi: "Se il campionato italiano quest'anno è divertente è merito di Fiorentina e Sampdoria. Mi piace la politica seguita dalle società, che puntano sui giovani e sui giocatori italiani". Due società simili per filosofia, per ambizione e soprattutto per qualità del gioco.
I viola si presentano all'importantissima sfida con nelle gambe la fatica di Glasgow e con un po' di extra-stanchezza garantita dal viaggio interminabile di ritorno. Pazzini è squalificato e allora tocca al quasi-ex Vieri, blucerchiato per un mese nell'estate di due anni fa. Dovrebbe essere una delle ultime uscite di Bobo in maglia gigliata, l'anno prossimo sarà l'idolo del San Paolo.
In casa blucerchiata confermatissima la coppia-show Bellucci-Cassano mentre dopo la squalifica, Sammarco dovrebbe accontentarsi di un posto in panchina. La grande novità è rappresentata dal ritorno (anche se non dal primo minuto) dell'aereoplanino Montella che ha finalmente recuperato dall'infortunio: la sua ultima presenza risale ad oltre 5 mesi fa e il 24 novembre ha subito un'operazione per la rottura del menisco esterno del ginocchio sinistro che gli ha richiesto un recupero più lungo del previsto.
Mazzarri indica la strada maestra per tentare il colpaccio: "Ci proveremo perche' l'atmosfera e' la stessa che si respirava prima dell'incontro con l'Udinese, ma da qui a dire che andremo a Firenze per attaccare a testa bassa ne passa. Come sapete noi badiamo molto alla fase difensiva, lo abbiamo sempre fatto: è da lì che si costruiscono le vittorie. Dovremo avere attenzione dietro anche contro i viola, soprattutto contro i viola".
In ballo ci sono anche tantissimi soldi, si parla di una forbice di circa 10 milioni di euro, l'importo che di fatto garantisce l'accesso ai gironi di Champions League una volta superato il preliminare. La Coppa Uefa invece è molto meno appetibile per le casse societarie: anche arrivando in fondo come la Fiorentina quest'anno, la somma degli introiti non supera i 5-6 milioni di euro.