Eurosport - dom, 27 apr 21:15:00 2008
Maggio porta in vantaggio i blucerchiati al Franchi ma Vieri e Mutu ribaltano il risultato. Al 94' Gastaldello di testa griffa un pareggio a tinte rossonere
Prandelli immette Vieri, Mazzarri toglie Cassano e nel giro di 5 minuti la Fiorentina ribalta la Sampdoria. Ma all"ultimo istante Gastaldello regala l'insperato pareggio che è un gol a tinte rossonere in ottica Champions League.
Grande sorpresa nelle formazioni della vigilia, Osvaldo viene preferito a Vieri mentre Santana vince il ballottaggio con Semioli. La partita si incanala subito sui binari dell'equilibrio, le due squadre sono molto corte e sempre propense a calpestare le corsie laterali con frequentissime ed efficaci sovrapposizioni. Sembra esserci spazio per infilarsi nei corridoi centrali con verticalizzazioni di prima intenzione ma l'ultimo passaggio è sempre approssimativo.
Cassano si diverte sulla trequarti ma non trova grande collaborazione tra i compagni: in particolare i centrocampisti faticano ad inserirsi isolando i due attaccanti. Le squadre sono molto armoniche a livello di spaziature ma è la Fiorentina ad accelerare per prima dopo 28 minuti. Pasqual approfitta della giornata storta di Maggio a livello difensivo per dilagare sulla sinistra, cross teso in mezzo dove Kuzmanovic arriva di sinistro a rimorchio colpendo un palo clamoroso. Dopo 3 minuti ancora difesa della Samp nel panico: Osvaldo riceve un pallone invitante ma, quasi solo davanti al portiere, viene anticipato dall'intervento miracoloso di Lucchini.
Nella ripresa succede di tutto. Prima la Sampdoria soffre in maniera indicibile, si rifiuta sistematicamente di offendere ma all'improvviso passa con Maggio. Al 63' Cassano lancia sul filo del fuorigioco Maggio che dal vertice destro dell'area di rigore si accentra e trafigge Frey. Il barese esce ed entra Volpi mentre nei viola qualche minuto prima era entrato Vieri che risulterà decisivo. E' proprio Vieri a siglare il gol speranza di testa al 73' su splendido cross dalla sinistra di Mutu. Passano 5 minuti e il rumeno guadagna e trasforma un calcio di rigore dubbio assegnato da Rosetti per fallo di Lucchini. La Samp sembra disperata, ma al 94' Bonazzoli, entrato al posto di Franceschini, inventa la sponda decisiva per il colpo di testa di Gastaldello che probabilmente viene festeggiato più a Milano che a Genova.
La Fiorentina avrebbe meritato di vincere per il gioco espresso e per la caparbietà nel ribaltare l'ingiusto vantaggio ma la squadra di Mazzarri ha regalato l'ennesima recita di grande consistenza.
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