Eurosport - dom, 27 apr 18:05:00 2008
Il Milan può continuare a sperare in un posto in Champions League. La Samp, infatti, ha fermato la Fiorentina sul 2-2 ed uno splendido Inzaghi ha trascinato i rossoneri alla vittoria sul Livorno. Al Picchi, infatti, il Milan ha battuto i padroni di casa per 4-1 grazie alla tripletta di SuperPippo
Non sarà facile per il Milan raggiungere il tanto agognato quarto posto in classifica, però con un Inzaghi così, crederci è quasi d'obbligo. E' lui il cuore e l'anima di questo Milan un pò disincantato, ma finalmente bello da vedere.
Nel corso degli anni qualcuno ha accusato il rossonero di essere un attaccante di rapina, ma niente più. I numeri, però, parlano più di tante parole che sono state spese in difesa di Inzaghi. 98 gol con la maglia rossonera, un grande senso della posizione, un istinto da avvoltoio dell'area.
Se il Milan oggi può permettersi ancora di sperare lo deve a lui, trascinatore dei rossoneri. In gol al 23' su passaggio di Kakà e in posizione quantomeno dubbia, Inzaghi replica durante un secondo tempo decisamente più generoso di azioni ed emozioni. E' il 52' quando di testa sfrutta al meglio il cross di Bonera dalla destra portando il Milan sul 2-0. Per Camolese è il momento di cambiare qualcosa nella formazione: fuori Tavano e Antonio Filippini per Tristan e De Vezze. Per Inzaghi, invece, è tempo di completare il suo trittico, deviando ancora di testa l'assist di Pirlo.
Il prato del Picchi prende le sembianze di un tavolo verde. Seedorf rompe la monotonia dei marcatori e confezione con una sassata il quattro a zero che lascia di stucco il vice Amelia De Lucia, in un pomeriggio poco lindo per lui. Poker rossonero e tutti ad aspettare buone nuove da Firenze.
Per addolcire il passivo, Knezevic si tuffa trovando di testa la rete del uno a quattro. L'angolo di Diamanti trova così la giusta deviazione, ma lo spettro serie B per il Livorno è tanto di attualità
Il campo non dice più nulla. L'immagine della tribuna vip è sempre con Braida al telefono. Il pareggio del Franchi arriva quando le due squadre sono negli spogliatoi dell'Ardenza. E tra sette giorni c'è il derby, stracittadina dai mille significati. Si deciderà lo scudetto, la zona champions, quanto basta per dare creatività ai classici sfottò milanesi del lunedì post derby.
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