Eurosport - lun, 27 apr 13:11:00 2009
Al via il Masters 1000 di Roma. Rafa Nadal è il favorito n° 1 e insegue insegue il quarto successo sulla terra del Foro Italico. Gli avversari, comuqnue, non mancheranno. A cominciare da Novak Djokovic, che ha tutta l'intenzione di prendersi la rivincita dopo il ko nella finale di Montecarlo
Lo scorso anno ha vinto lui. Forse sarebbe andata diversamente, se una vescica al piede non avesse fermato Rafael Nadal, ma tant'è. Novak Djokovic difende il titolo, consapevole che, nel caso dovesse ripetere la finale, corre il rischio di non trovare più dall'altra parte della rete lo svizzero Stanislas Wawrinka, ma il più temibile spagnolo, padrone della terra rossa che - salvo ulteriori imprevisti - punta ad iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro del torneo per l'ennesima volta, la quarta.
Tra una comparsata in tv (con tanto di spassosa imitazione di Nadal e Sharapova) e le solite dichiarazioi di rito ("Sono sempre felice di tornare a Roma. Quest'anno che sono campione uscente so che ci saranno maggiori pressioni e aspettative nei miei confronti, però mi sento bene e spero di giocare un buon torneo") il n° 3 del mondo si prepara al duello con il campione di Manacor, nella consapevolezza che "Nadal è il favorito numero uno per vincere tutti i tornei che si giocano su questa superficie. Per me sarà una sfida che spero di poter vincere".
L'esordio del tennista di Belgrado potrebbe essere contro l'azzurro Potito Starace (impegnato al primo turno con lo spagnolo Montanes): "Giocare la prima partita del torneo contro un italiano potrebbe non essere facile - ha ammesso Djokovic - Il pubblico sarà tutto dalla sua parte ma io comunque sarò favorito e spero di giocare un buon match".
Non sarà solo Nole (capace di strappargli un set nella finale di Montecarlo) l'unico pericolo per Nadal. Puntano al titolo anche i connazionali Verdasco e Ferrer, così come Federer, il suo storico rivale, e poi Murray, Davydenko, Gonzalez, Del Potro. Tutti uniti, con un unico obiettivo: contrastrare lo strapotere dello spagnolo che sulla terra rossa dal 2005 ad oggi ha perso solo quattro volte. C'è qualcuno in grado di fermarlo?
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Commenti 100 - 119 di 119
fabio ti rispondo per l' unltima volta, dopodiche potrai bestemmiarmi anche i morti non risponderò.
Non mi riferivo a te, ma ai tifosi più accesi di Nadal che hanno i paraocchi, lo potrai verificare perchè questo dibattito stava andando avanti già da ieri mattina e ho provato a spiergare la mia tesi a diverse persone.
Sinceramente non ti ritengo fazioso, ma permaloso. Pensi che ogni cosa che si dica su Nadal c'è dietro un tantativo di screditamento, una polemica, un retropensiero. Ricordo che provai ad intraprendere il discorso doping e ti arrabbiasti, perchè pure allora credevi che lo facessi in funzione anti-nadal, più volte ho cercato di parlare di un confronto di tecnica tra lui e Federer ( perchè è l' aspetto che più mi piace di questo sport) e tu sempre a ricordarmi che Nadal è in vantaggio 13-6, io a mia volta, allora, ti ricordo che Roger ha vinto 13 Slam e tu a questo punto mi dici che faccio il rosario delle sue vittorie, bhe come minimo lo facciamo in due.
Rispetto le tue percentuali, ma, francamente, delle percentuali me ne frego, anche perchè se dovessimo analizzare solo le percentuali sai che palle...... Resta della tua tesi, io resto della mia. Ciao
Ciro intendevo il tuo nr6 nel post 113 in cui dici: "Sul tifoso imparziale (mhm..... ho i miei dubbi)" , più allusivo di così. Poi non ho capito ancora a chi fosse riferito il tuo post 106 se non a me. Tra quello ed il tuo precedente post 96 ci sono solo i post miei, di maria (esclusa) di psychprogit (escluso, parla d'altro) ed un post di Simone che è più una battuta che altro. Quindi la tua accusa di faziosità era decisamente rivolta al mio post 100, in cui per'altro io mi riferivo a te in maniera ancora più allusiva della tua, senza chiamarti per nome. Cmq smettiamola con questa polemica stucchevole. La tua analisi dei dati che ti ho proposto non mi è piaciuta, perchè trovi una buona scusa per tuttti tranne che per nadal, non ha niente di serio, niente di scientifico, niente di oggettivo. I dati che ti propongo sono semplicemente inattaccabili. Stai attento, non è colpa mia, non dipende dalla mia faziosità, non dipende da niente. Non sapevo neanche che sarebbero emersi in questa forma, hanno stupito anche me. Ciao.
Guarda fabio (sai io ti chiamo per nome) sono andato a rileggere il post numero 6, ma non l' ho scritto io.
Allora io non sono arrivato a paragonare i risultati di Borg con quelli di Nadal, non ho sfoggiato le percentuali, non ho detto che Borg si affrontava con Vilas, Lendl e compagnia cantante, sono arrivato ad appena 10 anni fa. Comunque faccio una cosa che non mi piace, analizzare i numeri, che io ritengo veri ma stupidi.
Borg aveva una percentuale così alta perchè a quei tempi, tranne qualcuno, era l' unico a prepararsi fisicamente in modo serio, quasi tutti allenavano la tecnica e la tecnica sulla terra si fa benedire.
Lendl idem, ha sfruttato il dopo Borg
Vilas c'è riuscito per una stagione ad avere quelle percentuali, Muster per una stagione e mezza, ma nel Roland Garros del 95 Chang era infortunato.
Nadal ci riesce da 5 anni, questo lo eleva a più forte ma ci sarà un motivo se in 5 anni nessuno gli togli un set?
nenad j scusa se rispondo solo adesso.
Guarda che lo so benissimo che non si può fare il confronto tra due epoche così diverse, ma io non l' ho mai fatto cavolo! MI sono limitato a dire che i terraioli di 10 anni fa erano superiori, sia in numero che in specialità, agli attuali. Non cambia niente, la rachetta è sempre la stessa e la superficie e sempre la stessa. Tutto qui, io sto Borg manco l' ho nominato, ho solo tentato di spiegare a Maky, che mi ha fatto una domanda su di lui, che le rachette in legno erano più difficili da domare. Poi chi sia più forte tra lui e Nadal a me non frega na cippa, personalmente ho sempre detto che Nadal sia superiore, ma è una mia considerazione personale.
No Maria, non ti preoccupare, discutiamo..fa bene, apre la mente se si è disposti ad imparare gli uni dagli altri.
Dici che l'accusa di faziosità non era rivolta a me e che sei un tipo diretto, ma nel tuo nr6 di nuovo "alludi" alla mia non-imparzialità, contraddicendoti due volte: non ho ancora capito se pensi che sono parziale o imparziale. Guarda che il fatto che io difendo spesso le mie posizioni non è sinonimo di parzialità, ma solo desiderio di approfondire la questione. Quando si discute tra adulti (ne politici ne bambini) si deve essere disposti a modificare le proprie posizioni quando la discussione mette in luce nuove risultanze. Ieri la tua tesi era che nel passato non si potevano vincere tutti i tornei sulla terra uno di fila all'altro perchè le difficoltà maggiori turno per turno ti avrebbero stremato. Benissimo, io questa tesi l'ho presa seriamente in considerazione, mi sono documentato e ti ho dimostrato matematicamente che è FALSA, riportandoti tutte le serie storiche in cui questo era già avvenuto. Il muster del 95 (quindi 14 anni fa) giocò il doppio degli incontri di Nadal mantenendo la stessa altissima percentuale di vittorie 67 giocate, 65 vinte=97% di vittorie. Non solo vinse il RG, Roma, Montecarlo, Amburgo...vinse tutto il resto . Sia io che tu molti di questi incontri li abbiamo visti. Thomas vinceva la domenica ed il lunedì era già ad un nuovo torneo. Non solo ripetè la sequenza l'anno dopo (RG escluso). Ora muster valeva un dito di nadal, aveva pure l'handicap del rovescio ad una mano, come tu ci hai brillantemente spiegato. Mi spieghi dov'è la faziosità? Sono numeri, divisioni elementari che confutano la tua tesi. Poi tu potrai sempre sostenere che quelli specialisti erano fortissimi, ma non che non si potessero fare sequenze numeriche lunghissime di vittorie...visto che quelle che ti riporto abbracciano un periodo di 40 anni. Dimmi almeno se su questo hai cambiato idea, altrimenti è inutile continuare a battibeccare se neanche di fronte all'evidenza matematica abbassi la guardia.
litighiamo?
8) L' ultimo punto merita un' attenzione maggiore. Non ho mai detto che Federer abbia perso per la mononucleosi nè tantomeno per l' età ( ho sempre sostenuto che 27 anni non sono tanti), ho sempre criticato aspramente Federer quando l' ho ritenuto giusto, un esempio su tutti: quando è morto Luzzi sono stato il primo a scagliarmi contro di lui per non aver speso due parole per la sua morte, ma l' ho fatto anche dicendo che non ha un carattere forte, l' ho fatto quando ha indossato giacca e pantaloni, l' ho fatto, e sono stato il primo a farlo in tempo reale, quando ha pianto agli Australian Open e in tantissime altre occasioni. Se poi vuoi che lo critichi per il suo gioco, bhe mi dispiace disilluderti ma non lo farò mai, per me rapressenta la massima espressione del tennis, anzi guarda quando gioca al massimo mi manda in un' altra dimensione.
Dici che insieme ad Alberto affondo Nadal con la politica dello screditamento dei suoi avversari, è falso per due ragioni:primo perchè mi sono trovato tantissime volte in disaccordo con Alberto, secondo ho sempre detto che Nadal è il migliore sulla terra a prescindere dagli avversari, ma che avrebbe vinto di meno con terraioli puri.
Però mi chiedo? Se sei obiettivo come dici, come mai quando alcuni utenti, specie Mauro, affermano che Federer ha vinto più del dovuto per la mancanza di avversari tu non ti inferocisci allo stesso modo?. Forse sei tu che stai screditando Federer con la politica del silenzio.
Guarda se io fossi, come tu sostieni, un pro-parte Federer farei come tanti suoi fan, che non dicono che Rafa vince per la totale assenza di terraioli per paura che poi si dica lo stesso di Federer, io, invece, lo dico e lo ridico Nadal vince così tanto perchè non ha competizione e lo stesso è valso per Federer, perchè se il caro Roger fosse capitato nell' era Sampras col cavolo che avrebbe vinto 5 Wimbledon di fila.
Scusate la lunghezza, grazie.
fabio già parti da un presupposto sbagliato perchè dici: " se le accuse di faziosità sono rivolte a me, te le potevi risparmiare". Ricordati, il giorno che vorrò rivolgermi a te te ne accorgerai. Sono abituato a fare nome e cognomi e a guardare le persone dritte nella faccia. Hai fatto tante di quelle cose che non so dove cominciare, comunque vado a scaletta. 1)La verità storica è che gli specialisti di 10 anni fà erano più forti degli attuali, anche perchè oggi di specialisti non ce ne sono.
2)Mai detto che i vari Coria( anche perchè ha perso più volte da Federer), Moya(stesso discorso di Coria), Bruguera avrebbero vinto con Federer, però i vari Kuerten (infatti nel 2004 il brasiliano per tre-quarti finito vinse al Roland Garros), Kafelnikov, Muster, Chang, Courier se la sarebbero giocata.
3) In cosa cambio idea? Alla fine di giugno dell' anno scorso avevo detto che Djokovic era l' unico a poter vincere contro Nadal, ma mai l' ho dato per favorito. Le mie percentuali per il torneo parigino sono da diversi mesi: Nadal 80%, Djokovic 15%, Federer 5% il resto 0. Ti dirò di più, ho anche detto, sempre a fine giugno, che Murray è il pretendente numero 1 insieme a Federer per la vittoria di Wimbledon.
4) Dire che Djokovic può impensierire Nadal non significa ritenerlo un terraiolo in grado di battere che ne sò un Muster. Quindi non ho declassato un fico secco.
5) Sminuire Nadal? questa è bella! Anzi guarda, sto mettendo su un movimento anti-Nadal, agli inizi di maggio ci sarà il congresso, sei invitato. Ma dai...
.6)Sul tifoso imparziale (mhm..... ho i miei dubbi) o di parte che hai voluto fare stasera ( ieri) non m' interessa sono problemi tuoi, non mi metto a sindacare i gusti delle persone.
Continua...
Viso devastato dai farmaci?????
Io l'ho visto a mezzo metro di distanza e ci ho parlato per un buon quarto d'ora (Melbourne) e ti posso assicurare che Rafa di devastato nn ha proprio nulla, semmai è lui che DEVASTA gli altri....fatti una camomilla psych, ne hai bisogno!
un altro esempio può chiarire meglio la questione: chi era più forte come ciclista, coppi con la bici in ferraglia pesante 400 chili e senza farmaci di nessun tipo o indurain con la bici a ruote ventricolari e chissà cos'altro??? per me era più forte coppi, punto. a proposito di cos'altro, vogliamo parlare del dominio della germania dell'est nel nuoto fino a pochi anni fa(a volte il viso di nadal mi sembra un viso devastato da farmaci, ma penso siano solo dei flash che mi faccio io)?
è ovvio che quando si stabilisce chi è il più forte, sulla terra battuta in questo caso, ma si può generalizzare, lo si deve rapportare alla sua epoca, è scontato che borg col racchettino, le scarpe scomodissime, il minore sviluppo tecnologico (e tecno farmacologico) perderebbe nettamente con un terraiolo medio di oggi, così se rod laver avesse fatto quello che ha fatto su tre superfici diverse allora sarebbe il migliore di tutti i tempi(e invece è proprio nadal che si candida a esserlo a fine carriera). per es. c'è differenza se ti butto in un fosso largo e profondo tre metri, se in un caso tu hai le ventose per risalire e nell'altro no. certo che le percentuali di nadal lo collocherebbero al di sopra di borg, ma resterà sempre l'incognita farmacologica, mentre su borg che, in confronto a nadal è un grissino, beh...!
Ma ancora visto che mi accusi di faziosità ti riporto una lunga lista di dati numerici che demoliscono la tua tesi che "una volta" era impossibile stabilire lunghe sequenze vincenti sulla terra, perchè la concorrenza spietata ti avrebbe impedito di passare vincente da un torneo ad un'altro. Anno, nr partite vinte-perse sul rosso, % vittorie.
Rafael Nadal:
2005 (50-2) 96,1%
2006 (26-0) 100%
2007 (31-1) 96,8%
2008 (24-1) 96%
Bjorn Borg:
1977 (24-1) 96,0%
1978 (25-0) 100%
1979 (29-2) 93,5%
1980 (24-1) 96,0%
Totale 102-4 (96,2%)
LENDL
1985 (31-2) 93,9%
1986 (17-1) 94,4%
1987 (14-1) 93,3%
1988 (15-1) 93,7%
Guillermo Vilas:
1977 (90-5) 94,7%
1978 (40-4) 90,9%
Thomas Muster:
1995 (65-2) 97,0%
1996 (46-3) 93,8%
Mats Wilander:
1983 (42-2) 95,4%
1985 (40-7) 85,1%
Roger Federer:
2005 (15-2) 88,2%
2006 (16-3) 84,2%
2007 (16-3) 84,2%
2008 (21-4) 90,0%
Sergi Bruguera:
1993 (44-9) 83,0%
1994 (35-6) 85,3%
Gustavo Kuerten:
2000 (28-6) 82,3%
2001 (36-3) 92,3%
Come si vede dai NUMERI, tante volte nel passato giocatori (anche molto più scarsi di nadal) sono riusciti a stabilire lunghissime sequenze vincenti con percentuali di vittoria superiori al 90%. Non sfugga inoltre che alcuni di loro giocavano solo sul rosso: muster 95=67 partite con 97% di vittorie (in un periodo in cui ci sarebbe stata una concorrenza spietata, sich!); Vilas 77=95 partite. Infine non sfugga che il buon federer non sfigura affatto, se consideriamo che le sue sconfitte sono quasi tutte dovute al primo della lista. A questo dato va aggiunto quello già ricordato, che ad oggi le due vittorie "più facili" al RG sono quelle di Borg 78-80 in cui concesse 32 e 38 games agli avversari, contro i 42 concessi da Nadal nel 2008.
Fonte dati: articolo di ubitennis: "nadal il più grande terraiolo di sempre" (Spalluto).
Alla faccia della faziosità, numeri (oggettivi) contro opinioni (personali) e c'è una bella differenza amico mio, ma quanta ce n'è.
sommaciro e' come dire che pele e' piu' forte, piu tecnico, piu veloce, piu potente e quindi piu bravo di fernando torres o di ibrahimovic. Non e' falsissimo!! E' piu forte rispetto agli avversari della sua epoca! SE borg si fosse allenato con le tecnologie di oggi, magari facendo qualche trasfusione :-)), giocando con le racchette contemporanee forse sarebbe al livello di nadal, ma a quel tempo non lo era! Voglio dire che il livello delle prestazioni del genere umano cresce e si evolve, per esempio e' impossibile non accettare il fatto che Bolt sia il piu veloce di tutti i tempi, e che lo stesso sia phelps in vasca, perche' ci sono i tempi che parlano e si possono comparare con quelli del passato. Nel tennis non esistono questi record ma e' lo stesso, djokovic, nadal, murray sono molto piu preparati ed efficienti dei giocatori del passato. Anche lo stesso rod laver ha dichiarato che essere paragonato a federer e' un onore, che i giocatori di oggi giocano un altro tennis rispetto al passato, la palla vola velocissima e i colpi sono molto piu potenti.
Se le accuse di faziosità sono rivolte a me, te le potevi risparmiare. Qua non c'è nessuna verità storica, (a meno che per verità storiche tu non intendi le tue idee), ma solo opinioni personali. Tu ritieni che i vari Coria, moya, muster, bruguera, kuerten...valessero più di federer (sulla terra) mentre io penso che lo svizzero li avrebbe battuti tutti. Poi, te l'ho già detto una volta, discutere con te è sempre difficile perchè cambi spesso posizione repentinamente, spiazzando gli interlocutori. Fino a poco tempo fa ripetevi spesso che djokovic quest'anno avrebbe vinto il RG, mò l'hai declassato all'improvviso e dici che non vale un buon specialista di qualche anno fa. Ora malgrado tu abbia cambiato opinione il Tuo di fine mi sembra sempre lo stesso, sminuire Nadal. Per tanto tempo ho cercato di fare l'osservatore imparziale, ma stasera voglio fare il tifoso di parte. Lo spagnolo ha vinto l'ultimo slam sulla terra, l'ultimo sul cemento (giocato con handicap: semi verdasco) e l'ultimo sull'erba (giocato con handicap: pioggia quando si avviava ad un rapido 3-0). Qua non si tratta di esaltare Nadal, si tratta di essere ciechi (o faziosi) cercando di sminuirne i meriti. E per favore risparmiami lo snocciolamento del rosario dei tredici slam vinti da Federer. Purtroppo devo constatare che da qualche tempo si è messo in moto un movimento capeggiato sia da te che da Alberto che ha un unico fine, far ottenere a Federer una "vittoria politica" laddove non riesce più a vincere sportivamente sul campo. Capisaldi di questo movimento sono la "svalutazione sistematica" degli avversari di Nadal sul rosso (solo che il primo è federer e quindi vi incartate subito), il numero di slam vinti dallo svizzero che dovrebbe far passare in secondo piano le cocenti sconfitte ricevute da federer nei suoi santuari dove non perdeva da nessuno e poi l'età, la mononucleosi e chi ne ha più ne metta. Ma la verità una è, ed è sotto glo occhi di tutti.
Ok mi arrendo. Diciamo pure che i terraioli di 10 anni fa erano dei dilettanti, mentre attualmente ci sono dei grandissimi interpreti di questa superficie, tanto grandi che il più forte di tutti è Federer che dopo 3/4 palleggi prova il vincente, gioca che più piatto non si può ed in una partita fa come minimo 30 errori. Che ci vuoi fare.... pur di innalzare Nadal ad Eroe si sarebbe disposti a negare delle verità storiche.
un'altra proposta:
chiediamo al Padreterno chi sarebbero stati i più forti dai tempi delle olimpiadi nell'antica grecia, senza l'aiuto della farmacologia, legale o illegale che sia, squalificando chi di nascosto faceva lo sgambetto a chi correva più forte di lui per poterlo battere. in questo contesto, mi scatta quasi(quasi però) automatico alla mente il fed piangente degli aus open
io comunque borg non l'ho mai visto giocare però sono dell'idea che fare paragoni è una cosa difficile..
in verità non se ne può più di tennisti che urlano ad ogni colpo come se li stessero scannando, basta poniamo dei paletti, la decenza come valore sportivo e, inoltre, dividiamo i tennisti come nel pugilato, a seconda del peso dei muscoli che hanno addosso o a seconda dello stile come nel nuoto: pallettari contro pallettari, giocatori di classe contro giocatori di classe. penso che gasquet almeno sarebbe d'accordo...
nessuno sarà mai forte come borg, adesso nel tennis conta molto il fisico, come in tutti gli sport, per es. nel calcio io vedo considerati fortissimi dei giocatori, di solito neri, ma non voglio generalizzare, solo perché sono forti fisicamente e riescono quindi a farsi maggiore spazio nelle varie zone del campo, però hanno dei piedi che sembrano delle zappe, poi osservi la sensibilità del piede di messi o di maradona e vai in crisi mistica!!!!!!
non si sa perché oggi si da molta mportanza alla forza, sarà l'aumento della competizione, il voler vincere a tutti i costi, beh, prendessero esempio dalla scherma e iniziassero a dare punti o goal anche per i gesti tecnici, in cui quindi viene premiato l'impegno e il lavoro. detto questo non vi sconfortate tifosi di nadal, perche nadal rimane comunque il n. 2 di tutti i tempi sulla terra, per cui il valore tecnico non si discute, però invertiamo la tendenza:basta a dare tutto questo valore alla forza negli sports!
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