Eurosport - dom, 27 mag 17:18:00 2007
Serie A - Manca ancora una squadra. Un fra Siena, Reggina, Catania, Parma e Chievo scenderà in serie B. Decisiva la 38a e ultima giornata del torneo
Chi resta in serie A?
Novanta minuti da brivido perché sul treno della retrocessione c'è ancora un posto vuoto accanto ad Ascoli e Messina. Il biglietto è gratuito, il convoglio è stranamente in perfetto orario ma su questo treno nessuno vuole salire. A 37 punti Siena e Reggina, a 38 il Catania, a 39 Parma e Chievo.
E proprio quella dei clivensi è la sfida più delicata; sul neutro del Dall'Ara di Bologna la squadra di Gigi del Neri se la vedrà con il Catania, novanta minuti che decideranno senza appello il destino di una delle due squadre; ai veneti può bastare anche un pareggio, ai rossoblu invece servirà la vittoria e i soli nove punti racimolati nell'intero girone di ritorno non sembrano una garanzia sufficiente per arrivare con tranquillità al match di Bologna.
Nonostante siano quelle messe peggio in classifica, appaiono meno difficili del previsto le sfide alle quali saranno chiamate Siena e Reggina. I toscani ospitano una Lazio con la Champions già in tasca, i calabresi ricevono un Milan ancora in festa per la recentissima vittoria contro il Liverpool ad Atene.
Squadre di blasone insomma, ma ampiamente appagate da una stagione esaltante. La Lazio in campionato ha risposto con il gioco alle penalizzazioni inflitte da calciopoli, il Milan ha conquistato il massimo in Europa e da squadra appagata potrebbe concedere qualcosa in più ai calabresi in cerca di punti salvezza.
In caso di arrivo a pari punti la classifica terrà conto degli scontri diretti in primis, poi differenza reti globale, gol realizzati, media inglese e ordine alfabetico. Il Parma a 39 punti ospita al Tardini un Empoli appagato dalla conquista del posto in Uefa per la prossima stagione e anche per i ducali il pari è risultato sufficiente per confermarsi in serie A all'avvio del prossimo campionato.
Il resto della giornata di serie A non offre granchè essendo ormai stato deciso tutto quello che c'era da decidere. Livorno-Atalanta, Ascoli-Cagliari, Roma-Messina, Udinese-Palermo, Fiorentina-Sampdoria e Inter-Torino saranno partite giocate senza l'assillo del risultato ma con la speranza di offrire, 'soltanto', dell'ottimo spettacolo.