Il Ducati Marlboro Team si prepara ad uno degli appuntamenti più amati dai piloti e dal pubblico del Motomondiale, il Gran Premio d'Italia sul circuito del Mugello, situato a meno di 90 chilometri dalla sede dell'azienda italiana a Borgo Panigale.
Come ormai da tradizione i tifosi della Rossa avranno la possibilità di ritrovarsi alla curva del Correntaio dove la tribuna Ducati ospiterà, sia per le qualifiche sia per la gara, oltre 3.000 appassionati pronti a sostenere Casey Stoner e Marco Melandri.
Sia Casey, sia Marco sono pronti alla sfida e amano in particolar modo la veloce e tecnica pista toscana dove entrambi sono saliti sul podio quando correvano nelle cilindrate minori. Melandri vi ha vinto nel 2002 in 250cc ed ha ottenuto due secondi posti nel 1998 e nel 1999 in 125cc, mentre Stoner, oltre ad ottenervi la prima pole in carriera, nel 2003 in 125cc, è arrivato secondo nel 2004 in 250cc ed ha perso per un soffio il terzo gradino del podio l'anno scorso per mano del compagno di marca Alex Barros.
GABRIELE DEL TORCHIO, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding
"Ci avviciniamo alla gara del Mugello. La gara di casa, un appuntamento molto importante che, come vuole la tradizione, chiamerà a raccolta i ducatisti e come sempre, sarà una grande festa. Ci aspettiamo una tribuna Ducati ancora più rossa e ancora più forte di passione e tifo. Sosterremo i nostri piloti e confermeremo che lo spirito che anima Ducati Corse è quello di sempre, di chi combatte senza mollare mai, anche nelle situazioni difficili. Uno spirito, secondo me, perfettamente rappresentato dai nostri piloti proprio a Le Mans: Casey che spinge la moto fino ai box per provare comunque a continuare e riesce a finire la sua gara e Marco che, pur con un grande svantaggio per un problema in partenza, taglia il traguardo e porta a casa un punto. Il campionato è ancora lungo, siamo consapevoli del valore dei nostri avversari così come sappiamo di poter ancora lottare per la vittoria".
CASEY STONER, Ducati Marlboro Team
"Ogni volta che qualcuno mi chiede quali siano le mie piste preferite oltre naturalmente alla mia pista di casa a Phillip Island, mi viene subito in mente quella del Mugello. E' una vera pista, veloce e tecnica, molto impegnativa perché richiede una grande precisione nelle linee altrimenti si perde un sacco di tempo. L'anno scorso abbiamo mancato il podio per poco ma la gara è stata importante ugualmente perché abbiamo capito diverse cose della moto e siamo riusciti a presentarci molto competitivi alla gara successiva."
"Quest'anno veniamo da una gara difficile perché abbiamo avuto un problema che ci ha impedito di fare il podio ma anche positiva se guardiamo al fine settimana nel suo complesso perché in prova siamo stati molto veloci e molto costanti sul passo. Speriamo di riuscire ad essere altrettanto veloci al Mugello e di poter fare una bella gara, per il pubblico che in Italia crea sempre un'atmosfera speciale ma soprattutto per tutti i ragazzi della Ducati e per la squadra che lavora tantissimo e che si merita un bel risultato".
MARCO MELANDRI, Ducati Marlboro Team
"Penso che ci siamo poche piste al mondo belle come il Mugello e penso che la maggior parte dei piloti sia d'accordo. Non si tratta solo dell'atmosfera e dei tifosi anche se è emozionante sentire il loro tifo e vedere le colline piene di gente e colorate come sicuramente sarà la curva della tribuna Ducati. Il tracciato è particolarmente entusiasmante ed impegnativo nello stesso tempo, con un rettilineo lunghissimo, non perfettamente dritto e per questo ancora più difficile che porta ad una delle curve che amo di più, la San Donato."
"Poi c'è un mix di curve veloci e lente, e cambi di direzione velocissimi dove senti subito se stai facendo un buon giro. Devi poter essere molto rapido nelle chicane e devi avere un ottimo feeling nell'anteriore per poter essere rapido ed aggressivo. E' una pista che i tecnici Ducati conoscono bene e dove spero davvero di avere la possibilità di fare una bella gara. Mi piacerebbe moltissimo poter fare bene davanti al mio pubblico".



